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Borseggiatrice ricercata a Venezia arrestata a Malpensa: è la quindicesima dell’inchiesta anti-borseggio

A bordo di un treno nell’area aeroportuale di Malpensa è stata arrestata mercoledì 1° luglio la quindicesima indagata dei 23 ricercati nell’ambito della maxi-inchiesta anti-borseggio condotta dalla Procura di Venezia nell’autunno 2025. Si tratta di una donna di 22 anni, originaria dell’est Europa e senza fissa dimora, già destinataria di un ordine di custodia cautelare […]

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A bordo di un treno nell’area aeroportuale di Malpensa è stata arrestata mercoledì 1° luglio la quindicesima indagata dei 23 ricercati nell’ambito della maxi-inchiesta anti-borseggio condotta dalla Procura di Venezia nell’autunno 2025. Si tratta di una donna di 22 anni, originaria dell’est Europa e senza fissa dimora, già destinataria di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dai carabinieri veneziani. È stata trasferita nel carcere di Bollate.

Il capotreno chiama il 112: comportamento sospetto sul convoglio

A fare scattare l’allarme è stato il capotreno, che ha segnalato al 112 la presenza di persone dal comportamento sospetto su uno dei vagoni del convoglio. I carabinieri di Milano intervenuti sul posto hanno fermato e controllato la donna, scoprendo l’esistenza del mandato di cattura emesso nell’ambito dell’inchiesta veneziana.

Secondo i carabinieri di Venezia, la 22enne è considerata una delle indagate più pericolose dell’intero gruppo per la destrezza e la spregiudicatezza con cui portava a termine i borseggi. Il suo arresto porta a quindici il numero di indagati raggiunti dalla misura cautelare sui 23 complessivi individuati dalla maxi-inchiesta.

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