Buoni Fruttiferi Postali non rimborsati: il Tribunale di Milano condanna Poste Italiane
Milano – Nuovo passo avanti per la tutela dei consumatori: il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso presentato da una coppia di anziani, condannando Poste Italiane al pagamento del valore di quattro Buoni Fruttiferi Postali, ritenuti prescritti dall’ente, ma risultati invece non correttamente gestiti secondo gli obblighi informativi previsti dalla normativa. Sentenza storica a […]
Milano – Nuovo passo avanti per la tutela dei consumatori: il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso presentato da una coppia di anziani, condannando Poste Italiane al pagamento del valore di quattro Buoni Fruttiferi Postali, ritenuti prescritti dall’ente, ma risultati invece non correttamente gestiti secondo gli obblighi informativi previsti dalla normativa.
Sentenza storica a favore di due cittadini milanesi
La decisione del giudice, arrivata dopo un lungo contenzioso avviato con il supporto legale di Federconsumatori Milano, ha stabilito che i sottoscrittori dei titoli postali – quattro buoni da 5.000 euro ciascuno, emessi nel 2006 – hanno diritto al rimborso del capitale investito, agli interessi previsti dal contratto e agli interessi moratori per il ritardo nell’erogazione.
Il tribunale ha evidenziato in sentenza gravi carenze da parte di Poste Italiane, tra cui il mancato rilascio del Foglio Informativo, l’assenza della data di scadenza sul titolo cartaceo, e l’omissione di una comunicazione chiara e trasparente sulla durata effettiva del prodotto finanziario.
Prescrizione non valida: mancavano informazioni essenziali
Secondo quanto stabilito dal giudice, non è sufficiente rimandare genericamente alla normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale per adempiere all’obbligo di informazione verso il cliente. Nel caso specifico, i due risparmiatori, ignari che i titoli avessero validità di soli 18 mesi, si sono presentati nel 2018 – a distanza di 12 anni dall’acquisto – per riscuoterli, ottenendo un rifiuto da parte dell’operatore postale. Da qui è partita la causa.
Federconsumatori Milano: “Una sentenza che apre la strada ad altri ricorsi”
Il presidente di Federconsumatori Milano, Carmelo Benenti, ha commentato: “Questa sentenza rappresenta un punto di svolta per tanti risparmiatori dell’area milanese, e si aggiunge a molte altre decisioni favorevoli ottenute in diverse parti d’Italia. Continueremo a difendere gli interessi dei cittadini colpiti da comportamenti scorretti e poco trasparenti.”
Federconsumatori Milano, attiva da mesi con una campagna di tutela legale sui Buoni Postali prescritti, sta supportando numerosi casi analoghi, offrendo consulenza e assistenza per la verifica dei titoli e l’avvio delle azioni di recupero.
Come ottenere assistenza: sportelli attivi per i risparmiatori
L’associazione invita tutti i titolari di Buoni Fruttiferi che abbiano ricevuto un rifiuto al rimborso da Poste Italiane a prenotare un incontro presso uno degli sportelli Federconsumatori. Gli operatori valuteranno la documentazione e forniranno supporto per eventuali azioni legali collettive o individuali.