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Cadavere trovato in un bosco a Bollate: indagini in corso sulle cause della morte

Il ritrovamento nel bosco alle porte di Milano. Indagano i carabinieri: nessun segno evidente di violenza, si attende l’autopsia.

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Macabra scoperta nel primo pomeriggio di mercoledì 1° aprile a Bollate, nell’hinterland nord di Milano. Il corpo senza vita di un uomo, apparentemente tra i 35 e i 40 anni, è stato rinvenuto in un’area boschiva di via Fametta. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che, poco prima delle 13, hanno contattato il numero unico per le emergenze.

L’intervento dei soccorsi e dei carabinieri

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti rapidamente i sanitari con ambulanza e automedica in codice rosso, insieme ai carabinieri della compagnia di Rho e della stazione di Bollate. Nonostante la tempestività dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso.

Le prime verifiche sul corpo e attesa per l’autopsia

Secondo le prime informazioni raccolte, il cadavere si trovava nei pressi della zona boschiva e non presenterebbe segni evidenti di violenza. Un elemento che, almeno in questa fase iniziale, orienta gli investigatori verso l’ipotesi di una morte non legata ad aggressioni. Tuttavia, ogni scenario resta ancora aperto.

Per chiarire con precisione le cause del decesso sarà determinante l’esame autoptico, che dovrà fornire risposte più dettagliate sulle circostanze della morte. Nel frattempo, i carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire l’identità dell’uomo e gli ultimi momenti della sua vita.

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