Caldo estremo, Milano va in blackout: 20 ascensori bloccati, consiglio comunale interrotto e 3 giorni di buio a San Giuliano Milanese
Il caldo estremo abbattutosi su Milano e provincia lunedì 22 giugno ha provocato una catena di interruzioni elettriche che hanno paralizzato interi quartieri della città e diversi Comuni dell’hinterland. Dalla chiusura anticipata del consiglio comunale di Palazzo Marino al blocco di una ventina di ascensori, fino ai blackout prolungati a San Giuliano Milanese nei giorni […]
Il caldo estremo abbattutosi su Milano e provincia lunedì 22 giugno ha provocato una catena di interruzioni elettriche che hanno paralizzato interi quartieri della città e diversi Comuni dell’hinterland. Dalla chiusura anticipata del consiglio comunale di Palazzo Marino al blocco di una ventina di ascensori, fino ai blackout prolungati a San Giuliano Milanese nei giorni precedenti: la rete elettrica ha ceduto sotto la pressione dei consumi legati ai condizionatori.
Venti ascensori fermi e un cavo in avaria in zona Repubblica
Nel pomeriggio di lunedì i vigili del fuoco sono intervenuti in varie zone della città per liberare persone rimaste bloccate in circa venti ascensori, fermati da un calo di tensione attribuito all’impennata dei consumi dei climatizzatori. In via Manin, nella zona di Repubblica, alcuni palazzi sono rimasti senza corrente dalle cinque del pomeriggio: i tecnici di Unareti sono stati allertati e hanno avviato le verifiche, orientandosi verso un guasto al cavo di bassa tensione.
Il consiglio comunale chiude i battenti in anticipo
I cali di tensione hanno colpito anche Palazzo Marino, sede del consiglio comunale di Milano. I ripetuti stop ai server hanno reso impossibile il regolare svolgimento della seduta, costringendo la presidente Elena Buscemi a decretarne la chiusura anticipata. Un episodio che fotografa con efficacia la portata sistemica dei disagi elettrici registrati in città.
Opera, Cesano Boscone, Sesto San Giovanni: la cintura sud in difficoltà
I blackout non hanno risparmiato l’hinterland. A Opera, nel quadrante sud, l’emergenza elettrica era ancora in corso nel tardo pomeriggio, con i tecnici di Unareti impegnati negli ultimi interventi per il ripristino definitivo della rete. A Cesano Boscone diverse zone sono rimaste al buio, tra cui via Ariosto, Tessera e Giardino. A Sesto San Giovanni le interruzioni di corrente hanno interessato più aree della città, compreso il Rondò.
San Giuliano Milanese: tre giorni di blackout
Il caso più grave ha riguardato San Giuliano Milanese, nell’hinterland sud-est, dove i blackout si sono succeduti con continuità dal venerdì precedente, mettendo a disagio migliaia di residenti. I guasti, riconducibili a tre dorsali di collegamento alle cabine di distribuzione, hanno isolato non soltanto abitazioni private ma anche gli edifici del Comune e della polizia locale, oltre a supermercati e negozi distribuiti in vari punti della città. Il sindaco Marco Segala ha convocato la protezione civile e attivato un numero di cellulare dedicato alle emergenze. La corrente è tornata in tutta la città soltanto domenica pomeriggio, intorno alle sei.