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Cantieri milanesi come percorso di reinserimento per i detenuti: sottoscritto il nuovo Protocollo tra carcere di Opera, Assimpredil Ance e sindacati

L’accordo triennale dà continuità alla Scuola Edile avviata nel 2023 a Opera. Formazione in sicurezza, qualifica di manovale e possibilità di lavorare nei cantieri provinciali.

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La Casa di Reclusione Milano Opera, Assimpredil Ance, le organizzazioni sindacali FENEALUIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL, l’ente formativo ESEM-CPT, l’agenzia per il lavoro Umana SpA e la Fondazione Don Gino Rigoldi hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’intesa per favorire l’inserimento lavorativo e il reinserimento sociale delle persone detenute e internate attraverso percorsi nel settore delle costruzioni. L’accordo, sostenuto da Intesa Sanpaolo, ha validità triennale.

Il nuovo Protocollo dà continuità a quello siglato nel 2023, che aveva portato alla realizzazione della Scuola Edile all’interno del carcere di Opera e all’inaugurazione, nel 2024, di un laboratorio stabile attrezzato per la formazione professionale in ambito edilizio. Nel 2025 il progetto ha ottenuto l’attestato ASviS come buona pratica territoriale per un’Italia più sostenibile.

Il percorso formativo: sicurezza e qualifica di manovale edile

Il programma formativo annuale si articola in un massimo di quattro cicli. Prevede un corso sulla sicurezza di 16 ore, tenuto da docenti ESEM-CPT presso l’area educativa del carcere, e un corso pratico per la qualifica di manovale edile – o altra qualifica concordata tra le Parti – all’interno del laboratorio attrezzato. A ciascun corso pratico possono partecipare fino a otto detenuti.

La Direzione del carcere può segnalare anche candidati che, pur non essendo ancora autorizzati al lavoro esterno ai sensi dell’articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, possano partecipare ai percorsi formativi in attesa del via libera della Magistratura di sorveglianza.

Lavoro in cantiere e assunzioni in somministrazione

Le attività lavorative previste dal Protocollo potranno svolgersi sia all’interno del carcere sia nei cantieri edili della provincia, oppure consistere in mansioni di natura impiegatizia, in base alle opportunità disponibili e alle caratteristiche dei singoli detenuti. Tutte le attività, intramurarie o extramurarie, dovranno essere regolarmente retribuite nel rispetto del contratto collettivo nazionale e territoriale del settore edile e delle norme previdenziali e assicurative vigenti.

Umana SpA gestirà le assunzioni in somministrazione per i soggetti ritenuti idonei, garantendo la piena applicazione del CCNL e del CCPL Edilizia. Assimpredil Ance promuoverà i contenuti del Protocollo presso le imprese associate e curerà il raccordo operativo tra le Parti firmatarie.

I ruoli di ciascun partner e la Cabina di Regia

Il Protocollo assegna responsabilità precise a ciascun soggetto coinvolto. La Fondazione Don Gino Rigoldi, promotrice del progetto, garantisce la collaborazione tra le Parti, il tutoraggio e la raccolta delle risorse necessarie. I sindacati assicurano tutela contrattuale, previdenziale e accesso ai servizi del sistema bilaterale edile. ESEM-CPT cura la formazione per l’accesso in cantiere in sicurezza.

È istituita una Cabina di Regia con rappresentanti di ciascuna Parte firmataria, con il compito di monitorare l’operatività dell’accordo, raccordare le attività, valutare l’eventuale ingresso di nuovi soggetti e promuovere le iniziative di comunicazione. La segreteria tecnica avrà sede presso Assimpredil Ance.

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