Caporalato nella filiera, Loro Piana si difende: “Subfornitori sconosciuti, rapporti chiusi in 24 ore”
Milano – Dopo la notifica della misura di amministrazione giudiziaria per presunte irregolarità nella filiera tessile, Loro Piana interviene pubblicamente per chiarire la propria posizione e sottolineare l’assoluta estraneità ai fatti contestati. La maison, simbolo dell’eccellenza del lusso italiano, dichiara di essere venuta a conoscenza della vicenda solo recentemente e di aver agito con tempestività. […]
Milano – Dopo la notifica della misura di amministrazione giudiziaria per presunte irregolarità nella filiera tessile, Loro Piana interviene pubblicamente per chiarire la propria posizione e sottolineare l’assoluta estraneità ai fatti contestati. La maison, simbolo dell’eccellenza del lusso italiano, dichiara di essere venuta a conoscenza della vicenda solo recentemente e di aver agito con tempestività.
Subfornitori sconosciuti collegati a un fornitore ufficiale
In una nota diffusa alla stampa, l’azienda spiega di aver ricevuto la comunicazione formale da parte del Tribunale di Milano in merito a presunte pratiche illecite poste in essere da subfornitori non autorizzati, legati indirettamente a un proprio fornitore regolarmente registrato. Questi soggetti, secondo la ricostruzione fornita da Loro Piana, avrebbero operato in maniera non trasparente e in violazione degli accordi contrattuali.
L’intervento immediato: “Rapporti cessati subito”
L’azienda precisa che la segnalazione dell’anomalia è giunta il 20 maggio scorso e che, nel giro di meno di 24 ore, sono stati interrotti tutti i rapporti con il fornitore ritenuto responsabile. L’azienda ribadisce di non aver mai autorizzato l’utilizzo di subfornitori esterni non comunicati e di non essere a conoscenza delle modalità operative finite al centro dell’indagine.
L’impegno aziendale: “Ferma condanna di ogni abuso”
Nel comunicato, Loro Piana condanna con fermezza qualsiasi forma di illegalità all’interno della catena produttiva e ribadisce il proprio impegno costante nel rispetto delle leggi nazionali e internazionali in materia di diritti del lavoro. La maison sottolinea di aver da sempre operato nella massima conformità alle normative vigenti, promuovendo trasparenza e responsabilità sociale d’impresa.