Carcere di Milano Opera al collasso: sovraffollamento record e carenza di personale
A Milano Opera detenuti oltre il limite, organico insufficiente e sanità in crisi: cresce l’allarme sulle condizioni interne
La situazione della Casa di Reclusione di Milano Opera appare sempre più critica. A seguito di un recente sopralluogo istituzionale, emerge un quadro allarmante: i detenuti presenti sono circa 1.400, a fronte di una capienza regolamentare di 918 posti. Un dato che fotografa un sovraffollamento ormai fuori controllo, ben oltre ogni limite accettabile, con inevitabili ripercussioni sulla qualità della vita all’interno della struttura.
Personale insufficiente
A rendere ancora più complessa la gestione quotidiana è la cronica carenza di agenti di Polizia Penitenziaria. L’organico risulta inferiore di circa 100 unità rispetto al fabbisogno previsto. Non solo: una parte significativa del personale è composta da agenti al primo incarico, spesso privi di un adeguato affiancamento da parte di colleghi più esperti. Una condizione che rischia di compromettere l’efficacia del lavoro e la sicurezza complessiva.
Assistenza sanitaria sempre più fragile
Il quadro si aggrava ulteriormente sul fronte sanitario. All’interno dell’istituto si registra una significativa mancanza di medici e infermieri, elemento che incide pesantemente sulla possibilità di garantire cure adeguate ai detenuti. In un contesto già segnato dal sovraffollamento, l’insufficienza dei servizi sanitari rappresenta una criticità particolarmente grave.
Oltre agli aspetti strutturali e organizzativi, emergono criticità anche sul piano delle attività rieducative. Negli ultimi mesi, alcune disposizioni del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria hanno reso più complessa la presenza dei volontari e lo svolgimento di progetti formativi. Tra le decisioni più discusse, lo stop alla partecipazione degli studenti universitari milanesi alle lezioni in carcere insieme ai detenuti dell’alta sicurezza, un’esperienza che per anni aveva rappresentato un esempio virtuoso di inclusione e crescita sociale.