Carceri: CGIL e la rete sociale milanese sostengono Mandreoli per il ruolo di Garante dei diritti dei detenuti
Milano – Una coalizione di realtà sociali, associative e del terzo settore milanese ha lanciato un appello congiunto a favore della candidatura di Corrado Mandreoli per il ruolo di Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano. L’appello è stato formalmente presentato al Sindaco Giuseppe Sala, alla Giunta e al […]
Milano – Una coalizione di realtà sociali, associative e del terzo settore milanese ha lanciato un appello congiunto a favore della candidatura di Corrado Mandreoli per il ruolo di Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano.
L’appello è stato formalmente presentato al Sindaco Giuseppe Sala, alla Giunta e al Consiglio comunale, chiedendo un confronto trasparente e partecipato per la nomina del nuovo Garante, figura ritenuta cruciale in un momento di forte criticità nelle strutture detentive cittadine.
Sfide nelle carceri milanesi: sovraffollamento e violazioni
I firmatari sottolineano la situazione problematica negli istituti penitenziari di Milano, in particolare il sovraffollamento della Casa Circondariale di San Vittore, le difficili condizioni dell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria e le continue violazioni nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (Cpr), come quello di via Corelli.
Corrado Mandreoli: esperienza e radicamento nel sociale
La rete che sostiene Mandreoli evidenzia la sua lunga esperienza di oltre quarant’anni nel sociale e sindacale, in particolare con l’Osservatorio Carcere e Territorio, la cooperazione sociale e la CGIL. Il suo impegno con RESQ e la profonda conoscenza del contesto milanese ne fanno il candidato ideale per garantire una tutela umana e competente dei diritti dei detenuti.
Tra i firmatari dell’appello figurano personalità istituzionali come la presidente del Municipio 9 Anita Pirovano, il senatore Franco Mirabelli, il segretario generale della CGIL di Milano Luca Stanzione, e la presidente lombarda di Antigone Valeria Verdolini, insieme a importanti associazioni quali Forum Terzo Settore, CNCA e Arci.
I promotori auspicano che Mandreoli possa garantire continuità al lavoro del Garante uscente, Francesco Maisto, ringraziato per il suo impegno, e offrire alla città una visione capace di favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, cittadini e persone detenute.