Carenza di asili nido a Milano: il Codacons valuta una class action
Solo sei famiglie su dieci trovano posto nei nidi comunali, lasciando migliaia di bambini in lista d’attesa. Milano – La cronica mancanza di posti negli asili nido comunali a Milano continua a creare disagi per le famiglie. Attualmente, solo il 60% delle famiglie che fanno richiesta riesce ad accedere al servizio, lasciando il restante 40% […]
Solo sei famiglie su dieci trovano posto nei nidi comunali, lasciando migliaia di bambini in lista d’attesa.
Milano – La cronica mancanza di posti negli asili nido comunali a Milano continua a creare disagi per le famiglie. Attualmente, solo il 60% delle famiglie che fanno richiesta riesce ad accedere al servizio, lasciando il restante 40% escluso e costretto a rivolgersi a soluzioni private o a baby sitter, con conseguenti costi elevati.
Un problema che si ripete ogni anno
Le strutture comunali, in appalto o accreditate, mettono a disposizione complessivamente 8.202 posti, includendo anche i bambini già frequentanti. Tuttavia, le domande superano di gran lunga l’offerta, generando liste d’attesa significative. A gennaio 2024, erano ancora 1.700 i bambini in attesa di un posto.
Le famiglie escluse sperano nelle rinunce e nei successivi scorrimenti delle graduatorie, che proseguono fino a novembre, ma spesso i genitori devono ricorrere a soluzioni alternative come i nidi paritari o le strutture private. Tuttavia, il passaggio da un nido privato a uno comunale può risultare complicato, portando molti genitori a rinunciare definitivamente.
Codacons pronto a una class action
La situazione è aggravata dal fatto che il problema persiste nonostante il calo delle nascite. Per questo motivo, il Codacons sta valutando la possibilità di avviare una class action pubblica contro la gestione del sistema degli asili nido a Milano. L’obiettivo è denunciare una condizione che grava pesantemente sui bilanci delle famiglie e che rende la città poco sostenibile per chi ha figli piccoli.