Caro-affitti, Milano lancia ScegliMI: il contributo economico dedicato agli under 35
Online l'avviso per richiedere fino a 2.400 euro una tantum a copertura del canone di locazione
Da giovedì 31 luglio 2026 è consultabile online l'avviso per richiedere "ScegliMI", il nuovo contributo economico straordinario con cui il Comune di Milano intende sostenere i giovani lavoratori alle prese con il costo crescente degli affitti. La misura prevede un aiuto una tantum fino a 2.400 euro, destinato a lavoratrici e lavoratori di età non superiore ai 35 anni che impiegano più del 30% del proprio reddito netto mensile per pagare il canone di locazione.
L'iniziativa era stata annunciata lo scorso mese di giugno dagli assessori Emmanuel Conte, titolare del Piano straordinario Casa, e Fabio Bottero, responsabile dell'Edilizia residenziale pubblica. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è favorire la permanenza a Milano dei giovani occupati, riducendo l'incidenza del costo dell'affitto sul reddito personale e familiare, in un contesto in cui il mercato immobiliare cittadino continua a esercitare una pressione significativa su chi vive di stipendio.
Requisiti di accesso, tra età, residenza e tipologia di contratto
Possono presentare domanda le lavoratrici e i lavoratori fino a 35 anni che risiedono già a Milano oppure che si impegnano a trasferire la propria residenza in città. È inoltre necessario essere titolari di un contratto di locazione a canone libero o concordato, di un contratto di assegnazione di un alloggio in godimento oppure di un affitto a canone convenzionato. I limiti di reddito lordo annuo sono fissati a 40mila euro per i nuclei composti da una sola persona e a 60mila euro per quelli formati da due o più componenti.
Fino a 2.400 euro di contributo, erogati direttamente all'inquilino
Il contributo va richiesto direttamente dall'inquilino, a cui sarà versato per intero, a parziale copertura delle spese sostenute per il canone di locazione. L'importo massimo erogabile ammonta a 2.400 euro. La gestione operativa della misura è affidata a Milano Abitare, l'agenzia per l'affitto accessibile del Comune di Milano, che si occuperà anche del supporto informativo agli interessati.
Le domande verranno accolte seguendo l'ordine cronologico di registrazione, fino a esaurimento delle risorse complessivamente stanziate a copertura della misura, pari a 2 milioni di euro. Le richieste devono essere presentate attraverso l'apposita piattaforma online indicata nell'avviso pubblicato dal Comune. Per informazioni e supporto, gli interessati possono scrivere all'indirizzo email [email protected] oppure contattare Milano Abitare telefonicamente al numero 342.3303122, o via email all'indirizzo [email protected].
Conte: "Una misura per sostenere e trattenere i giovani"
"Milano continua a crescere perché ogni anno migliaia di giovani la scelgono per lavorare, studiare e costruire qui il proprio futuro, ma una città non può chiedere loro di destinare una parte sempre più grande dello stipendio all'affitto", dichiara l'assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa Emmanuel Conte. "Con ScegliMI vogliamo sostenere concretamente le giovani lavoratrici e i giovani lavoratori che contribuiscono ogni giorno alla vitalità economica e sociale di Milano, alleggerendo il peso del canone nei primi anni della loro autonomia. È una risposta immediata a un bisogno reale, ma anche un tassello di una strategia più ampia, il Piano Milano per l'Abitare Accessibile. L'accessibilità dell'abitare non si misura rispetto ai prezzi del mercato, ma rispetto agli stipendi delle persone. E una città davvero attrattiva è una città in cui chi lavora può anche permettersi di viverci".
Bottero: "Un aiuto concreto a chi ha scelto di costruire il proprio futuro a Milano"
Anche l'assessore all'Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero sottolinea il valore sociale della misura: "Con la misura 'ScegliMI', il Comune di Milano intende dare un concreto aiuto a giovani lavoratrici e lavoratori under 35, che hanno deciso di costruire nella nostra città il loro futuro. Dietro la decisione dell'Amministrazione di erogare questo contributo, del valore massimo di 2.400 euro, c'è infatti la consapevolezza delle difficoltà che tanti giovani si trovano ad affrontare per restare a vivere a Milano, ma anche la volontà di intervenire in loro favore, riducendo l'impatto che il caro-affitti ha sulla gestione economica personale o familiare". Bottero ricorda inoltre che "l'introduzione del contributo 'ScegliMI', che va ad ampliare la gamma di strumenti e misure già attive sul fronte del sostegno al mantenimento dell'affitto nel mercato privato, testimonia l'impegno e la ferma volontà dell'Amministrazione di essere accanto ai cittadini e alle cittadine che hanno scelto la nostra città per sviluppare e portare a compimento il loro progetto di vita".