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Caro Rsa in Lombardia: rette sempre più alte, oltre 2.200 euro al mese

Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Rsa della Fnp Cisl Lombardia, il costo medio mensile per un posto letto in una Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) della regione ha raggiunto quota 2.236 euro, pari a 74,54 euro al giorno e oltre 27.200 euro l’anno. Una cifra in aumento di oltre 550 euro rispetto al 2023, che aggrava ulteriormente […]

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Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Rsa della Fnp Cisl Lombardia, il costo medio mensile per un posto letto in una Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) della regione ha raggiunto quota 2.236 euro, pari a 74,54 euro al giorno e oltre 27.200 euro l’anno. Una cifra in aumento di oltre 550 euro rispetto al 2023, che aggrava ulteriormente il peso economico sulle famiglie lombarde. Il report evidenzia forti disparità territoriali: si va dai 57,87 euro giornalieri nelle Rsa dell’ATS Montagna fino ai 115,45 euro in quelle dell’ATS Milano.

Caro-Rsa e invecchiamento: un problema crescente per la Lombardia

In una regione dove gli over 65 rappresentano quasi un quarto della popolazione (2.359.357 su 10 milioni di abitanti), e oltre 562 mila sono non autosufficienti, l’aumento dei costi dell’assistenza residenziale rappresenta una vera emergenza sociale. “Le famiglie si trovano spesso a sostenere spese insostenibili – spiega Sergio Marcelli, segretario generale Fnp Cisl Lombardia – perché la quota sanitaria coperta dalla Regione è inferiore rispetto alla parte alberghiera, a carico dell’assistito”.

Liste d’attesa in crescita: oltre 113 mila domande nel 2024

Oltre ai costi elevati, i cittadini devono fare i conti con tempi di attesa sempre più lunghi. Le richieste di accesso alle Rsa in Lombardia hanno superato quota 113.000 nel 2024, con un incremento di 23.000 domande rispetto all’anno precedente. Spesso le famiglie, pur di trovare un posto disponibile, sono costrette a ricoverare i propri cari in province lontane dalla residenza abituale, con ulteriori difficoltà logistiche ed emotive.

Il sistema lombardo delle Rsa: i numeri del report Fnp Cisl

La Lombardia conta oggi 729 Rsa attive, di cui il 94% private e solo 6% pubbliche. Le strutture offrono complessivamente 67.181 posti letto autorizzati, di cui 57.286 contrattualizzati (con copertura parziale da parte del sistema sanitario) e 9.665 interamente a carico degli assistiti. Le strutture accolgono complessivamente 88.456 persone, con un’età media all’ingresso di 85,5 anni. Da notare anche un tasso di mortalità dell’8% nei primi 30 giorni di ricovero e una degenza media di circa 581 giorni.

Cisl Lombardia: “Serve una riforma equa per l’assistenza agli anziani”

Roberta Vaia, segretaria della Cisl Lombardia, richiama con forza la politica regionale a inserire la questione Rsa tra le priorità dell’agenda istituzionale. “Occorrono interventi urgenti per regolare il settore, contenere la compartecipazione economica degli utenti e migliorare la gestione delle liste di attesa. È in gioco l’equità sociale”. Altre regioni italiane, come Veneto e Puglia, stanno già attuando misure di sostegno diretto agli utenti. La Lombardia, secondo Cisl, deve seguire lo stesso esempio.

Rsa lombarde: un settore che dà lavoro a oltre 68 mila persone

Oltre all’impatto sociale e sanitario, il sistema delle Rsa lombarde riveste anche un ruolo economico importante: impiega attualmente 68.183 lavoratrici e lavoratori, contribuendo in modo significativo all’economia del welfare regionale. Cresce anche il numero di posti letto dedicati ai malati di Alzheimer, con 4.584 unità attive e un trend in aumento.

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