Carugate, nasce il Polo Alzheimer da 18 milioni: accordo tra BCC Milano e Casa San Camillo
Un centro innovativo per i malati di Alzheimer e le famiglie: il progetto da 18 milioni sarà inaugurato con Mons. Delpini il 9 ottobre.
Un investimento da 18 milioni di euro, di cui 12,5 finanziati da BCC Milano, darà vita a Carugate al nuovo Polo di Eccellenza Alzheimer, progetto della Casa dell’Anziano San Camillo. Una struttura all’avanguardia che non solo incrementerà i posti letto per l’assistenza geriatrica, ma offrirà un modello integrato di cura dedicato a chi soffre di malattie cognitive degenerative.
Servizi a misura di persona e famiglia
Il nuovo polo includerà alloggi protetti per anziani autosufficienti, un poliambulatorio per la diagnosi precoce, un Centro Diurno Integrato da 15 posti e due nuclei residenziali con 40 posti letto dedicati ai malati di Alzheimer. Un approccio che mira a rispondere ai bisogni crescenti delle famiglie, combinando assistenza, sostegno psicologico e inclusione sociale.
Il legame storico con BCC Milano
Il progetto rappresenta un ritorno alle radici mutualistiche della banca. “Non è solo un finanziamento – spiega Giuseppe Maino, presidente di BCC Milano – ma un impegno concreto verso la comunità. La Casa dell’Anziano San Camillo fu la prima grande iniziativa sostenuta dalla nostra Cassa Rurale negli anni ’80, oggi torniamo a investire per garantire un servizio fondamentale alle famiglie del territorio”.
Inclusione, ricerca e nuovi posti di lavoro
Per Emiliano Perego, presidente della Casa dell’Anziano San Camillo, l’ampliamento non sarà solo un luogo di cura, ma anche uno spazio di lavoro per operatori e professionisti, oltre che di ricerca grazie alle partnership con le Università lombarde. “Sarà un luogo di speranza e inclusione – sottolinea Perego – dove la fragilità si trasforma in valore per tutta la comunità”.
La cerimonia con Mons. Delpini
Il cantiere sarà inaugurato ufficialmente giovedì 9 ottobre alle 18, con la posa della prima pietra alla presenza dell’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini. Un evento simbolico che segnerà l’inizio di un progetto destinato a diventare punto di riferimento per Carugate e i comuni limitrofi.