Case popolari a Milano, Aler denuncia la mancanza di risorse: infiltrazioni, ascensori guasti e manutenzioni ferme in migliaia di alloggi
Codacons scrive a Regione Lombardia e Comune di Milano chiedendo un piano straordinario di interventi.
Le case popolari milanesi versano in condizioni sempre più critiche. Aler Milano avrebbe evidenziato difficoltà economiche tali da compromettere gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Il quadro che emerge dalle segnalazioni dei residenti è fatto di infiltrazioni d’acqua, ascensori fuori servizio, impianti deteriorati e problemi strutturali che incidono direttamente sulla qualità della vita degli assegnatari.
Il progressivo peggioramento degli immobili non è solo una questione abitativa: coinvolge migliaia di famiglie, anziani e soggetti fragili, e in molti quartieri popolari rischia di trasformarsi in un’emergenza sotto il profilo della sicurezza, dell’igiene e della dignità abitativa.
La denuncia di Codacons e la lettera alle istituzioni
Il Codacons è intervenuto con una lettera formale indirizzata alla Regione Lombardia e al Comune di Milano. L’associazione chiede un piano straordinario di manutenzione degli immobili, la pubblicazione dello stato degli interventi urgenti già programmati, verifiche sulle condizioni di sicurezza e abitabilità degli stabili più critici e misure concrete per reperire risorse economiche destinate alla riqualificazione del patrimonio popolare.
“La tutela del diritto all’abitazione non può dipendere esclusivamente dalla disponibilità economica degli enti gestori”, ha dichiarato il presidente del Codacons Lombardia, avvocato Marco Donzelli. “È inaccettabile che migliaia di cittadini vivano in immobili degradati e privi di adeguata manutenzione. Le istituzioni devono intervenire con urgenza per garantire condizioni abitative dignitose e sicure”.