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Caso Minetti, le indagini si allargano all’estero: prime risposte da Uruguay e Spagna alla Procura generale di Milano

Il supplemento di indagine sulla grazia concessa all’ex consigliera lombarda entra nel vivo: accertamenti Interpol sull’adozione, indagine amministrativa in Uruguay e il fascicolo sulla morte dei due avvocati.

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Il supplemento di indagine aperto dalla Procura generale di Milano sul caso della grazia ottenuta da Nicole Minetti sta producendo i suoi primi riscontri. La procuratrice generale Francesca Nanni e il sostituto procuratore generale Gaetano Brusa hanno ricevuto le prime risposte dagli accertamenti disposti all’estero, in particolare in Uruguay e in Spagna, delegati all’Interpol. I magistrati hanno anche incontrato i legali dell’ex igienista dentale e consigliera regionale lombarda, Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, che hanno consegnato ulteriore documentazione a integrazione degli atti già depositati, ribadendo la piena disponibilità a collaborare con gli inquirenti.

Cosa devono accertare i magistrati milanesi

Il nodo centrale dell’indagine riguarda la fondatezza dei presupposti su cui fu concessa la grazia. I magistrati dovranno valutare se quei presupposti fossero effettivamente sussistenti e, qualora emergesse qualche elemento ostativo, potrebbero rivedere il parere già espresso. Un pronunciamento definitivo non è atteso nel breve termine e comunque non arriverà entro questa settimana.

Le verifiche internazionali si concentrano su diversi fronti: la regolarità della procedura di adozione di un bambino malato, attualmente in cura a Boston, la posizione giudiziaria di Minetti e i suoi spostamenti tra Uruguay, Italia, Ibiza e Stati Uniti. Sotto esame anche la questione della effettiva presa di distanza dell’ex consigliera dalla sua vita precedente, elemento che nella valutazione delle grazie corrisponde alla cosiddetta “volontà di riscatto sociale”.

L’Uruguay apre un’indagine amministrativa interna sull’adozione

Sul fronte uruguaiano, l’Istituto per l’infanzia e l’adolescenza ha avviato un procedimento amministrativo interno per verificare la correttezza della procedura di adozione, su richiesta di chiarimenti avanzata dall’Interpol. Secondo una fonte vicina all’ente, l’accertamento richiederà diverse settimane, a causa della complessità dei controlli interni che dovranno essere condotti.

Il fascicolo sulla morte dei due avvocati e il giallo di Colinas de Garzón

Parallelamente agli accertamenti sull’adozione, proseguono le indagini a Maldonado, in Uruguay, dove il pubblico ministero Sebastián Robles sta approfondendo la morte di due avvocati coinvolti nella procedura: Ana Mercedes Nieto, difensore d’ufficio del minore nella pratica di adozione, e Mario Cabrera. I due legali morirono nel giugno 2024 in un incendio nella loro abitazione a Colinas de Garzón, classificato ufficialmente come “incendio con vittime”. Le perizie ufficiali propendono per un incidente, ma consulenze di parte avanzano l’ipotesi di un possibile duplice omicidio.

Robles ha deciso di non procedere all’archiviazione e di approfondire eventuali collegamenti con la vicenda Minetti, richiedendo al Tribunale per la famiglia che nel 2023 aveva definito la pratica di adozione l’accesso al relativo fascicolo.

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