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Caso Ramy: ascoltati altri tre testimoni nell’indagine sul presunto depistaggio

La Procura di Milano prosegue con le audizioni per chiarire il ruolo dei due carabinieri coinvolti Milano – La Procura di Milano ha ascoltato nel pomeriggio tre nuovi testimoni nell’ambito dell’indagine sul presunto depistaggio legato alla morte di Ramy Elgaml, il giovane di 19 anni deceduto il 24 novembre scorso in seguito a un inseguimento […]

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La Procura di Milano prosegue con le audizioni per chiarire il ruolo dei due carabinieri coinvolti

Milano – La Procura di Milano ha ascoltato nel pomeriggio tre nuovi testimoni nell’ambito dell’indagine sul presunto depistaggio legato alla morte di Ramy Elgaml, il giovane di 19 anni deceduto il 24 novembre scorso in seguito a un inseguimento da parte dei carabinieri. Il ragazzo si trovava a bordo di uno scooter guidato dall’amico Fares Bouzidi quando si è verificato l’incidente fatale. All’angolo tra via Ripamonti e via Quaranta.

Le testimonianze raccolte giovedì 6 marzo fanno parte della fase conclusiva dell’indagine, che mira a ricostruire nel dettaglio quanto accaduto quella notte. Attraverso le voci di chi si trovava nei pressi del luogo della tragedia.

L’indagine sul presunto depistaggio

L’inchiesta per depistaggio ha preso avvio dopo che un testimone aveva raccontato agli inquirenti di essere stato avvicinato da due carabinieri la sera dell’incidente e di aver ricevuto l’ordine di cancellare un filmato che aveva registrato nei momenti immediatamente successivi all’accaduto.

Gli investigatori stanno lavorando per verificare la fondatezza di queste dichiarazioni e accertare eventuali responsabilità da parte dei militari coinvolti.

Le prossime mosse della Procura

Con l’ascolto di questi ultimi testimoni, la Procura si avvicina alla conclusione della fase istruttoria dell’inchiesta. Resta ora da stabilire se e come i due carabinieri abbiano cercato di alterare la ricostruzione dei fatti. E se verranno adottate ulteriori misure nei loro confronti.

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