Centro Sportivo Catozzi nel degrado: nessun campus estivo per i bambini nel 2025
Milano – Il centro sportivo Catozzi, situato in via Madruzzo, nel cuore del quartiere Portello a Milano, versa in uno stato di completo abbandono. L’impianto, un tempo punto di riferimento per famiglie e sportivi, presenta oggi erba incolta, cancelli sbarrati, strutture non accessibili e segni evidenti di degrado ambientale. A denunciarlo è Deborah Dell’Acqua, vicecoordinatore […]
Milano – Il centro sportivo Catozzi, situato in via Madruzzo, nel cuore del quartiere Portello a Milano, versa in uno stato di completo abbandono. L’impianto, un tempo punto di riferimento per famiglie e sportivi, presenta oggi erba incolta, cancelli sbarrati, strutture non accessibili e segni evidenti di degrado ambientale. A denunciarlo è Deborah Dell’Acqua, vicecoordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
Dell’Acqua: “Milanosport e Comune assenti, famiglie penalizzate”
“Un luogo pensato per lo sport e il tempo libero, oggi dimenticato e chiuso – afferma Dell’Acqua –. È inaccettabile che una struttura pubblica venga lasciata in queste condizioni, soprattutto durante l’estate, periodo in cui il centro avrebbe potuto offrire attività fondamentali per i più piccoli e un supporto concreto alle famiglie”. Secondo la rappresentante di FdI, l’assenza del campus estivo, che nel 2024 aveva accolto centinaia di bambini ogni settimana, rappresenta un ulteriore segnale della mancanza di attenzione dell’Amministrazione comunale verso i bisogni della cittadinanza.
Campus sportivo 2025 annullato: una stagione estiva senza servizi per i più piccoli
A differenza degli anni passati, nel 2025 non è stato attivato alcun progetto estivo per l’infanzia presso l’impianto Catozzi. Il campus sportivo, che garantiva attività educative e ludico-motorie durante le vacanze scolastiche, non ha trovato continuità. Una decisione che lascia scontenti molti genitori, privati di un servizio utile e accessibile sul territorio.
Gestione Milanosport: l’impianto ancora in attesa di rilancio
L’affidamento della struttura a Milanosport risale a luglio 2024, dopo la revoca della concessione precedentemente assegnata alla società Masseroni Marchese. La soluzione, annunciata come provvisoria in attesa di un nuovo bando pubblico, non ha però portato a una concreta riattivazione dell’impianto. A quasi un anno di distanza, non risultano ancora in corso lavori di recupero o progetti di riqualificazione attivi.
Sport e quartieri: un’occasione mancata per il benessere urbano
Il caso del centro Catozzi riapre il dibattito sulla gestione degli spazi sportivi pubblici a Milano. In un periodo in cui l’importanza dello sport per la salute e l’integrazione sociale è ampiamente riconosciuta, lasciare inattive strutture di quartiere rappresenta, secondo molti osservatori, un grave errore strategico e politico. Dell’Acqua accusa l’Amministrazione comunale e Milanosport di “inerzia gestionale e mancanza di visione”, sottolineando come la chiusura del centro sia un danno concreto per la comunità locale.
Richiesta di intervento immediato e trasparenza sulla gara d’appalto
Fratelli d’Italia chiede al Comune di Milano e a Milanosport di intervenire con urgenza per restituire decoro e funzionalità al centro sportivo Catozzi. Viene inoltre richiesto un aggiornamento ufficiale sullo stato del bando per la nuova gestione dell’impianto e sui tempi previsti per la riapertura al pubblico. “Lo sport è un diritto, non un lusso – conclude Dell’Acqua – e deve essere garantito a tutti, soprattutto ai più giovani”.