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Cesano Boscone: al via il secondo “Progetto Spugna” per proteggere la città dagli allagamenti

Lunedì 2 marzo prende il via a Cesano Boscone il secondo “Progetto Spugna” con il Gruppo CAP per drenare l’acqua piovana e prevenire allagamenti.

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A partire da lunedì 2 marzo, Cesano Boscone inaugura il secondo “Progetto Spugna”, l’iniziativa che trasforma spazi urbani in infrastrutture verdi capaci di drenare le acque piovane. Dopo il primo intervento nel quartiere Giardino, questa nuova opera interesserà l’area compresa tra il centro storico e il quartiere Pasubio, proteggendo strade, cantine e box dagli allagamenti. «Si tratta di un’opera concreta che alleggerisce la rete fognaria, drena l’acqua nel terreno e alimenta la falda», spiegano il sindaco Marco Pozza e l’assessore Giovanni Bianco.

Dove e come verrà realizzato il progetto

Il cantiere interesserà via Libertà, in particolare il parcheggio tra il parco Borsellino e la scuola dell’infanzia G. Saragat. Qui sarà creata un’infrastruttura di drenaggio urbano sostenibile che permetterà all’acqua piovana di infiltrarsi nel terreno, riducendo il rischio di allagamenti.

Il progetto include: pavimentazioni permeabili per favorire l’infiltrazione superficiale, la realizzazione di un bacino di detenzione asciutto con piante erbacee, arbusti e prati fioriti e la disconnessione della rete fognaria in corrispondenza dell’incrocio tra vie Roma, Dante e Libertà. Questa soluzione consente di gestire grandi quantità di acqua durante piogge intense, rilasciandola lentamente nel terreno e prevenendo danni alla rete urbana.

Un intervento sostenuto dal PNRR

L’opera è promossa da Città Metropolitana di Milano e realizzata dal Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato, con fondi del PNRR nell’ambito dei “Piani urbani integrati”. L’intervento, della durata stimata di tre mesi, punta a creare un modello replicabile di resilienza urbana e adattamento ai cambiamenti climatici.

«Questo progetto non è solo infrastruttura, ma una risposta concreta agli eventi meteo eccezionali», sottolinea il sindaco Pozza. «Vogliamo tutelare il territorio e i cittadini, prevenendo danni futuri e valorizzando gli spazi urbani».

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