Cesano Boscone, il parco di via Monte Rosa porterà il nome di Peppino Impastato
Oltre 1.260 preferenze raccolte tra lo stand della Festa patronale e il voto online. Pozza: identità precisa a uno degli spazi verdi più frequentati
Il giornalista ucciso da Cosa Nostra nel 1978 darà il nome all'area verde di via Monte Rosa, da poco riqualificata. La scelta è il risultato di una consultazione popolare che ha raccolto 1.263 preferenze complessive. Il voto si è aperto il 19 e 20 settembre allo stand allestito dal Comune in occasione della Festa patronale, dove sono state depositate 377 schede. Il passaggio successivo alla modalità digitale ha prodotto in pochi giorni altre 886 espressioni di preferenza. Impastato ha ottenuto 531 voti, di cui 74 raccolti di persona e 457 sul web. Alle sue spalle Lea Garofalo con 441 consensi, distribuiti in modo più equilibrato tra i due canali (192 allo stand, 249 online), poi Rita Atria con 153 e Rosario Livatino con 138.
Chi era Peppino Impastato
Nato nel 1948 e ucciso trent'anni dopo, Impastato fu giornalista, attivista e voce radiofonica. Dai microfoni di Radio Aut denunciò con continuità le attività criminali del boss Gaetano Badalamenti, che ne ordinò l'eliminazione. La sua vicenda ha assunto negli anni un valore che travalica il contesto siciliano, diventando riferimento per il tema della legalità e della libertà di espressione.
Un parco progettato con chi lo fruisce
L'intitolazione chiude un intervento di riqualificazione dal valore di circa centomila euro, costruito attraverso un percorso partecipativo coordinato dall'assessore all'Ambiente e ai Lavori pubblici Giovanni Bianco e dall'assessore alla Partecipazione Fulvio Paladini. L'amministrazione ha raccolto indicazioni e necessità direttamente da chi frequenta l'area, coinvolgendo fasce d'età diverse.
Gli interventi hanno prodotto un'area giochi inclusiva e recintata destinata alla fascia tra zero e tre anni e il recupero del percorso ciclabile per bambini. È stata ricavata una zona sportiva per i più grandi, con tavolo da ping-pong e campo da basket 3vs3 realizzato in resina colorata. Sono stati inoltre sistemati i camminamenti e collocati cancelletti agli accessi per ragioni di sicurezza. Restano da installare una fontanella e un impianto di videosorveglianza.
Il risultato della consultazione passa ora alla Giunta comunale per la delibera formale. L'atto verrà quindi trasmesso in Prefettura, che dovrà rilasciare le autorizzazioni previste dalla normativa sulle intitolazioni. Solo al termine di questo passaggio sarà possibile fissare la data dell'inaugurazione ufficiale.