Cesano Boscone scende in piazza per Gaza: centinaia di cittadini chiedono pace e diritti civili
Manifestazione pacifica a Cesano Boscone: cittadini, associazioni e bambini uniti per chiedere fine violenze e sostegno alla popolazione di Gaza
Centinaia di persone hanno risposto all’appello del sindaco Marco Pozza, partecipando ieri alla manifestazione “Cesano Boscone per Gaza”. Il corteo, partito dal Municipio, ha attraversato il centro storico fino al Parco della Pace, con bandiere di associazioni, simboli della Palestina e cori dei bambini, per esprimere vicinanza ai volontari della Global Sumud Flotilla e chiedere la fine della violenza a Gaza.
Il messaggio del sindaco
Il primo cittadino, visibilmente emozionato, ha sottolineato il senso dell’iniziativa:
«Questa manifestazione nasce dalla volontà di smettere di stare in silenzio. I governi nazionali troppo a lungo hanno ignorato il genocidio a Gaza. Volevamo far sentire forte la nostra voce».
Pozza ha inoltre precisato: «Essere qui non significa essere antisemiti. Chiediamo diritti civili e pace, sostenendo un’azione civile e dignitosa della Global Sumud Flotilla».
Il corteo e la partecipazione della comunità
Il corteo si è mosso da piazza San Giovanni Battista, attraversando i Giardini della Costituzione e raggiungendo il Parco della Pace, tra bambini che intonavano cori come “Palestina libera”. Il sindaco ha chiuso la manifestazione ringraziando la partecipazione di forze politiche, associazioni e cittadini.
La comunità di Cesano Boscone ha voluto ribadire la richiesta di diritti universali per i bambini, giornalisti e cittadini di Gaza, denunciando le violenze e chiedendo il riconoscimento dello Stato di Palestina. Famiglie e bambini hanno incarnato il messaggio di solidarietà, facendo sentire la voce di un’intera città che reclama pace e giustizia.