Ciclovia Milano-Monaco, 10 milioni per il tratto bergamasco: lavori consegnati entro il 2027, completamento nel 2029
Regione Lombardia stanzia ulteriori 10 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione del tratto bergamasco della ciclovia Milano-Monaco, attraverso un accordo con la Provincia di Bergamo approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, di concerto con gli assessori ai Trasporti Franco Lucente e al Turismo Debora Massari. Il […]
Regione Lombardia stanzia ulteriori 10 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione del tratto bergamasco della ciclovia Milano-Monaco, attraverso un accordo con la Provincia di Bergamo approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, di concerto con gli assessori ai Trasporti Franco Lucente e al Turismo Debora Massari. Il cronoprogramma prevede la consegna dei lavori entro il 2027 e il completamento degli interventi entro la fine del 2029.
Dall’Adda al lago d’Iseo: i lotti prioritari tra Alto Sebino, Val Cavallina e pianura bergamasca
Il tratto bergamasco si estende per quasi 90 chilometri, collegando il Parco dell’Adda al Parco del Serio e proseguendo verso il lago d’Endine e il lago d’Iseo a Lovere, inserendosi nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali. L’accordo individua come prioritari alcuni lotti strategici: i collegamenti tra tratti ciclabili già esistenti, nuovi attraversamenti e passerelle, interventi di messa in sicurezza e opere di continuità del tracciato tra le diverse aree del territorio provinciale.
“Con questo accordo compiamo un ulteriore passo avanti per ricucire alcuni segmenti cruciali del percorso e garantire continuità, sicurezza e piena fruibilità dell’itinerario”, ha dichiarato l’assessore Terzi, sottolineando come la Regione sostenga il progetto fin dalle sue fasi iniziali attraverso il Piano regionale della mobilità ciclistica, aggiornato nell’aprile scorso.
Mobilità sostenibile e cicloturismo: le tre letture di un’infrastruttura internazionale
I tre assessori regionali coinvolti hanno declinato il valore dell’opera su fronti complementari. Lucente ha inquadrato la ciclovia come tassello della mobilità sostenibile integrata con il trasporto pubblico locale e ferroviario. Massari ha sottolineato le ricadute sul cicloturismo internazionale, un segmento in forte crescita, con benefici attesi per strutture ricettive, attività commerciali e filiere locali lungo il percorso. Terzi ha posto l’accento sulla dimensione transfrontaliera del progetto, che connette territori, culture e comunità tra Lombardia, Austria e Baviera.
Il 1° giugno a Monaco: presentazione istituzionale e partenza del Bike Track Test 2026
Nelle giornate del 31 maggio e 1° giugno, Regione Lombardia sarà presente a Monaco per una serie di attività di promozione della ciclovia con le autorità bavaresi. Il 1° giugno prenderà inoltre il via il “Bike Track Test 2026”, un viaggio-esperienza in cui una delegazione di circa venti persone percorrerà 610 chilometri attraverso Germania, Austria e Italia lungo il tracciato dell’itinerario. L’iniziativa prosegue il test già svolto nel giugno 2025 sulla tratta Bolzano-Milano, che aveva consentito di verificare la percorribilità del percorso per gruppi numerosi di ciclisti, evidenziandone punti di forza e criticità da affrontare.