Città metropolitana di Milano, al via i box sicuri per biciclette lungo le piste del Biciplan Cambio
Prosegue il percorso della Città metropolitana di Milano verso una mobilità ciclabile più strutturata, con un nuovo tassello che si aggiunge alla rete del Biciplan Cambio: l’infrastruttura ciclabile continua e sicura pensata per collegarsi al trasporto pubblico e ai principali poli di attrazione del territorio metropolitano. Costruire piste ciclabili di qualità non basta, se poi […]
Prosegue il percorso della Città metropolitana di Milano verso una mobilità ciclabile più strutturata, con un nuovo tassello che si aggiunge alla rete del Biciplan Cambio: l’infrastruttura ciclabile continua e sicura pensata per collegarsi al trasporto pubblico e ai principali poli di attrazione del territorio metropolitano.
Costruire piste ciclabili di qualità non basta, se poi manca un luogo dove lasciare il proprio mezzo senza il timore di furti o danneggiamenti. È proprio questo uno degli ostacoli più citati da chi rinuncia a spostarsi in bicicletta: la scarsità di parcheggi adeguati e il rischio di trovare il mezzo manomesso al ritorno. Per superare questo limite, l’ente ha messo a punto un progetto sperimentale dedicato ai box protetti, pensati per accogliere non solo biciclette tradizionali, ma anche e-bike e monopattini.
Il sistema BCPOD e le sue funzionalità
La tecnologia individuata per rispondere a questa esigenza è il sistema BCPOD, costituito da moduli ermetici capaci di custodire, oltre al veicolo, anche caschi, zaini e indumenti dell’utente. La prenotazione avviene da remoto, attraverso un’applicazione dedicata o un portale web, permettendo agli utenti di organizzare lo spostamento con anticipo e senza sorprese. Lungo ciascuna linea del Biciplan Cambio attualmente in costruzione è stata individuata una postazione, dove verranno collocati gruppi da tre box ciascuno. La scelta è arrivata dopo un ciclo di confronti con le amministrazioni locali, che hanno accolto con favore la proposta.
Cinque Comuni coinvolti nella prima fase
Il progetto pilota interessa cinque municipalità del territorio metropolitano: Paullo, Pozzuolo Martesana, Cusago, Legnano e Cinisello Balsamo. Sono attualmente in corso i confronti tecnici per stabilire con precisione dove collocare le singole postazioni. Nel frattempo, la Città metropolitana ha già affidato l’incarico per la fornitura e la posa in opera di quindici moduli complessivi, distribuiti in gruppi di tre in ognuno dei cinque Comuni. I dispositivi sono in fase di assemblaggio avanzato presso lo stabilimento produttivo di Paderno Dugnano.
Tra i cinque territori coinvolti, Paullo si è distinto per la tempestività con cui ha portato avanti l’iter: il completamento dell’installazione locale è atteso per martedì 20 luglio, rendendo il Comune il primo a vedere concretizzata l’iniziativa sul proprio territorio.
La consigliera Caputo: “L’intermobilità è il futuro”
A commentare l’iniziativa è la consigliera delegata alla mobilità, Daniela Caputo, che sottolinea il potenziale ancora inespresso della mobilità dolce: “La mobilità dolce in Italia e nel territorio metropolitano milanese ha ampie possibilità di espansione. Il presupposto fondamentale è garantire ai ciclisti piste sicure e servizi adeguati. Città Metropolitana sta lavorando in questa direzione: il futuro della mobilità passa dall’intermodalità, per rispondere in modo efficace ai crescenti bisogni di spostamento”.