Con CADMI cambia il finale: la nuova campagna 5×1000 per sostenere le donne vittime di violenza
Un invito a riscrivere storie di vita, non di cronaca Milano – Con la campagna “Con CADMI cambia il finale”, la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano lancia un forte appello in occasione della dichiarazione dei redditi: destinare il 5×1000 a sostegno delle donne che cercano una via d’uscita dalla violenza. Al centro […]
Un invito a riscrivere storie di vita, non di cronaca
Milano – Con la campagna “Con CADMI cambia il finale”, la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano lancia un forte appello in occasione della dichiarazione dei redditi: destinare il 5×1000 a sostegno delle donne che cercano una via d’uscita dalla violenza. Al centro della campagna, il messaggio che un destino segnato può essere trasformato, quando le donne trovano ascolto, protezione e supporto concreto.
Una narrazione ribaltata: le storie ricominciano con solidarietà e ascolto
La campagna parte da articoli di cronaca realistici, che evocano situazioni drammatiche, per poi essere riscritti attraverso le voci delle donne che si sono rivolte a CADMI. Una comunicazione potente, capace di trasformare la rassegnazione in speranza: perché quando c’è una rete di sostegno, il finale può cambiare davvero.
Una rete per la libertà: la missione di CADMI
Attiva dal 1986, CADMI è stato il primo centro antiviolenza in Italia. Ogni anno accoglie oltre 800 donne, offrendo servizi fondamentali come ascolto, consulenza legale e psicologica, ospitalità in case rifugio e percorsi di autonomia economica e abitativa. Il cuore del lavoro di CADMI è la relazione tra donne, un approccio basato sul rispetto e sull’ascolto attivo.
Una campagna visibile su tutto il territorio: affissioni, digital e social
“Con CADMI cambia il finale” è già attiva su più canali: affissioni, social network, spazi digitali e il contributo di partner sensibili alla causa femminile. L’obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di cittadini per sensibilizzare e raccogliere fondi, fondamentali per sostenere i percorsi di uscita dalla violenza.
Per sostenere CADMI è sufficiente firmare il riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore” nel modello 730, CU o Redditi e indicare il codice fiscale 97086840150.