Confcommercio scende in campo per Milano Cortina 2026: imprese, territori e valori per accogliere oltre 2 milioni di visitatori
Sviluppo locale, formazione e salute: così il sistema lombardo del terziario si prepara ai Giochi Invernali
I Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 non sono solo un grande evento sportivo, ma una vetrina globale senza precedenti. Oltre due milioni di persone attese sui territori e un pubblico televisivo stimato in un miliardo e mezzo di spettatori rendono l’appuntamento un moltiplicatore di visibilità e opportunità. In questo scenario Confcommercio Lombardia ha scelto di giocare un ruolo attivo, mobilitando le imprese del commercio, dell’accoglienza, della ristorazione e della logistica per offrire al mondo l’immagine migliore delle province lombarde.
Promozione territoriale e identità economica
Fin dall’assegnazione dei Giochi, Confcommercio ha puntato sulla promozione dei territori come leva strategica di sviluppo. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’evento olimpico in un investimento di lungo periodo per il turismo e per l’economia locale. Le iniziative messe in campo parlano di territori vivi, capaci di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze, i servizi di prossimità e un tessuto imprenditoriale diffuso che rappresenta uno dei punti di forza della Lombardia.
I valori olimpici entrano nelle scuole
Accanto alla dimensione economica c’è quella culturale e valoriale. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026 è nato “Winter Games 2026… It’s time”, progetto ideato da Confcommercio Lombardia e dal Gruppo Giovani, inserito nell’Education Programme Gen26. Insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, l’iniziativa ha coinvolto studenti e studentesse in un percorso che mette in relazione i valori olimpici con la cultura d’impresa: resilienza, spirito di squadra e determinazione diventano così competenze trasversali da spendere nel futuro professionale.
Formare i professionisti dei grandi eventi
I Giochi sono anche un laboratorio di competenze. Dalla collaborazione tra ITS Academy Innovaprofessioni e Fondazione Milano Cortina è nato il primo corso nazionale per “Manager dei Grandi Eventi”. Un percorso pensato per una regione che ha già dimostrato di saper gestire appuntamenti globali, da Expo 2015 ai grandi eventi sportivi e musicali, e che ora punta a formare giovani capaci di esportare questo know-how anche oltre i confini lombardi.
Le vetrine come biglietto da visita dei Giochi
Il racconto dell’accoglienza passa anche dalle strade e dai negozi. Con l’accordo tra Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza e la Fondazione Milano Cortina 2026, molte attività commerciali potranno esporre una vetrofania dedicata ai Giochi, trasformando le vetrine in un segno visibile di partecipazione e condivisione. In Valtellina, a Sondrio, l’evento diventa occasione per valorizzare i sapori locali con iniziative legate alle sedi di gara, mentre a Seveso imprese e amministrazione comunale lavorano insieme alla creazione di prodotti iconici per il passaggio della fiamma olimpica.
Non solo economia e sport. In provincia di Varese l’Olympic Fringe Festival, promosso da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio, porta l’immaginario olimpico nei linguaggi della contemporaneità. Performance e appuntamenti culturali diffusi tra più città raccontano i Giochi come esperienza collettiva, capace di unire territori diversi sotto un’unica narrazione.
Salute e prevenzione nel segno dei Giochi
L’eredità olimpica passa anche dalla salute. In quest’ottica Federottica Milano Acofis, insieme al Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi, promuove screening visivi aperti al pubblico all’interno di “Casa Lombardia 2026”, lo spazio voluto da Regione Lombardia. Un’iniziativa che lega sport, prevenzione e benessere, rafforzando il messaggio dei Giochi come occasione di crescita non solo economica ma anche sociale.