Crans-Montana, lo studente milanese Kean torna in sala operatoria per le mani ustionate
Il liceale milanese di nuovo in ospedale dopo la dimissione di giugno, l'obiettivo è restituire funzionalità alle dita
A poche settimane dalla dimissione dall'ospedale Niguarda di Milano, arrivata a fine giugno dopo mesi di ricovero per le ustioni riportate la notte di Capodanno nella strage di Crans-Montana, Kean è tornato nella struttura milanese per sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico. Lo studente del liceo Virgilio ha riportato gravi ustioni alle mani nel rogo divampato al Constellation, ed è proprio su questa parte del corpo che si concentra la nuova operazione.
Ad annunciare la nuova tappa del percorso di cura è stata la madre del ragazzo, Jim Kristal, attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social: "Oggi è un giorno che aspettiamo da tanto tempo. Kean entrerà in sala operatoria per un intervento molto lungo e delicato alle mani". La donna ha spiegato che l'intervento rappresenta una fase cruciale del percorso riabilitativo del figlio: "È un passo fondamentale del suo percorso, i medici tenteranno di restituire funzionalità alle sue dita, con la speranza di permettergli, un giorno, di ritrovare gesti che per molti sono semplici, ma che per lui significano libertà, autonomia e futuro".
I mesi difficili trascorsi tra dolore e riabilitazione
Nel suo racconto, la madre ha voluto ripercorrere anche il periodo trascorso dal momento della tragedia, segnato da "dolore, sacrifici e riabilitazione", sottolineando l'importanza della fase attuale: "Oggi affrontiamo una delle tappe più importanti di questo lungo cammino". A chiudere il messaggio della madre, un appello rivolto a chi segue la storia della famiglia da mesi: "Vi chiedo, con il cuore, di dedicare un pensiero, una preghiera o un messaggio di incoraggiamento a Kean. In questo momento ogni gesto di affetto ci dà forza e ci ricorda che non siamo soli".