Crans Montana, Milano in lutto per Chiara e Achille: ai funerali presenti Sala, Fontana e Valditara. Le famiglie: “Abbiamo sete di verità”
A Milano i funerali dei due adolescenti morti a Crans-Montana. Commozione in città, scuole unite nel ricordo
Milano si ferma nel giorno del dolore per Chiara Costanzo e Achille Barosi, i due adolescenti rimasti vittime dell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” a Crans-Montana, in Svizzera. I funerali si sono svolti mercoledì 7 gennaio, entrambi alle 14.45, ma in due chiese diverse della città.
Due funerali alla stessa ora in luoghi simbolo
Le esequie di Chiara Costanzo si sono tenute nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, mentre quelle di Achille Barosi nella basilica di Sant’Ambrogio. Alla cerimonia per Chiara sono arrivati il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che ha incontrato i genitori della ragazza prima dell’inizio del rito.
Il dolore del padre di Chiara: “Abbiamo sete di verità”
Poco prima del funerale, Andrea Costanzo, padre di Chiara, ha rivolto parole cariche di emozione e determinazione. Ha ringraziato l’Italia per la vicinanza mostrata, sottolineando però la necessità di fare piena luce su quanto accaduto. “Abbiamo bisogno di verità e di sicurezza, perché tragedie simili non si ripetano mai più”, ha detto, ricordando la vitalità e i sogni della figlia.
Le istituzioni accanto alle famiglie
Il ministro Valditara ha ribadito l’importanza di stringersi attorno alle famiglie colpite e di accelerare l’accertamento delle responsabilità. Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, presente al funerale di Achille Barosi, ha espresso il dolore dell’intera comunità lombarda, parlando di una sofferenza “immensa e indicibile”.
Le scuole unite nel ricordo
All’istituto Moreschi, frequentato da Chiara, la giornata è stata dedicata alla commemorazione. Una foto della studentessa è stata collocata all’ingresso della scuola, mentre compagni e docenti hanno osservato momenti di raccoglimento e un minuto di silenzio. L’uscita anticipata delle lezioni ha permesso a studenti e insegnanti di partecipare ai funerali.
Il rientro a scuola è particolarmente delicato anche al liceo Virgilio, dove quattro studenti della stessa classe sono rimasti feriti nell’incendio e sono ancora ricoverati. Per supportare studenti e docenti, l’Ordine degli Psicologi ha predisposto un momento di accoglienza e sostegno emotivo, accompagnando la comunità scolastica in una fase di grande fragilità.