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Crisi in Medio Oriente, Assolombarda attiva un desk per supportare le imprese e monitorare i rischi economici ed energetici

Di fronte al rapido peggioramento della situazione in Medio Oriente, Assolombarda ha attivato un desk online dedicato alle imprese operative nell’area. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento informativo e operativo in una fase caratterizzata da forte instabilità geopolitica e incertezza economica. Il servizio nasce per garantire aggiornamenti costanti sugli sviluppi della crisi e per […]

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Di fronte al rapido peggioramento della situazione in Medio Oriente, Assolombarda ha attivato un desk online dedicato alle imprese operative nell’area. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento informativo e operativo in una fase caratterizzata da forte instabilità geopolitica e incertezza economica.

Il servizio nasce per garantire aggiornamenti costanti sugli sviluppi della crisi e per fornire supporto concreto alle aziende sui principali profili di rischio, dalle criticità nelle catene di approvvigionamento alle possibili ripercussioni finanziarie ed energetiche.

I timori per uno shock energetico

A esprimere preoccupazione è il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, che sottolinea come l’escalation in corso comporti conseguenze non solo sul piano umanitario, ma anche su quello economico. Le relazioni commerciali tra le imprese del territorio e i Paesi del Golfo, infatti, valgono miliardi di euro ogni anno, con un interscambio che raggiunge i 3,7 miliardi e supera i 5 miliardi considerando tutti gli Stati coinvolti nel conflitto.

Particolare attenzione viene rivolta al possibile blocco dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il transito di petrolio greggio e gas naturale liquefatto. Una chiusura prolungata potrebbe generare un forte shock energetico, con effetti immediati sui prezzi del Brent e del gas, oltre a nuove tensioni sul trasporto marittimo internazionale.

Impatti su imprese e filiere produttive

In uno scenario già segnato da instabilità globale, un ulteriore aumento dei costi energetici e difficoltà logistiche rischierebbe di comprimere la capacità delle imprese di pianificare investimenti e strategie di medio-lungo periodo. L’aumento dell’incertezza, secondo Assolombarda, rappresenta uno dei principali fattori di criticità per il sistema produttivo. Il desk attivato dall’associazione punta dunque a offrire uno strumento operativo per affiancare le aziende in questa fase delicata, supportando sia le imprese direttamente impegnate nell’area mediorientale sia quelle coinvolte indirettamente attraverso partner e filiere internazionali.

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