Crisi Visibilia Editore: Procura di Milano evidenzia segnali di allarme ignorati, attesa decisione sul rinvio a giudizio
Milano – La Procura di Milano, tramite i magistrati Marina Gravina e Luigi Luzi, ha depositato una memoria in cui si evidenziano gravi omissioni nella gestione della crisi di Visibilia Editore, già evidente al 31 dicembre 2016. Il documento sottolinea che il Collegio sindacale avrebbe ignorato segnali di allarme “macroscopici” presenti nella situazione economico-finanziaria della […]
Milano – La Procura di Milano, tramite i magistrati Marina Gravina e Luigi Luzi, ha depositato una memoria in cui si evidenziano gravi omissioni nella gestione della crisi di Visibilia Editore, già evidente al 31 dicembre 2016. Il documento sottolinea che il Collegio sindacale avrebbe ignorato segnali di allarme “macroscopici” presenti nella situazione economico-finanziaria della società.
La memoria, che include osservazioni tecniche fornite dal consulente Nicola Pecchiari, è stata presentata in vista dell’udienza fissata per domani. La giudice per l’udienza preliminare (gup) Anna Magelli dovrà decidere se disporre il rinvio a giudizio per i reati di falso in bilancio contestati a più indagati, tra cui la ministra del Turismo Daniela Santanchè.
L’accusa: segnali ignorati e conti non in regola
Secondo la Procura, già alla fine del 2016 l’azienda mostrava una “profonda crisi reddituale”. Con il valore dell’avviamento indicato in bilancio a oltre 3,8 milioni di euro, una cifra superiore di oltre 13 volte rispetto al patrimonio netto, pari a circa 290mila euro. Tale situazione avrebbe richiesto una svalutazione, ma nessuno risulta aver mai intrapreso tale azione.
I pm contestano anche le osservazioni delle difese in merito alla presunta inutilizzabilità degli atti. Argomentando che il procedimento attuale riguarda bilanci relativi al periodo 2016-2022 e non è connesso con un’indagine precedente, già archiviata, che riguardava ipotesi di infedeltà patrimoniale.