CSI Milano e Università Cattolica lanciano il primo corso italiano per media manager delle società sportive di base
Sei lezioni in live streaming da settembre a novembre 2026: un percorso professionalizzante pensato per dirigenti e volontari delle realtà sportive d’oratorio, di quartiere e di periferia
Per la prima volta in Italia un ateneo e un ente di promozione sportiva costruiscono insieme un percorso formativo professionalizzante sulla comunicazione dedicato alle società sportive di base. Il corso “Il futuro è da comunicare”, frutto della collaborazione tra il Centro Sportivo Italiano di Milano e ALMED, l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato presentato nella sede milanese dell’ateneo e prenderà il via a settembre 2026, con conclusione prevista a novembre e consegna dell’attestato di “media manager della società sportiva” presso la Cattolica.
A chi è rivolto: non professionisti, ma volontari e dirigenti dello sport di prossimità
Il tratto distintivo dell’iniziativa risiede nella scelta dei destinatari. Il corso non si rivolge a comunicatori professionisti, ma a dirigenti, volontari e tesserati delle società sportive d’oratorio, di quartiere e di periferia: quelle realtà che ogni settimana organizzano attività per migliaia di giovani e che spesso non dispongono degli strumenti necessari per raccontarsi all’esterno in modo efficace. Sono 35 i partecipanti previsti, seguiti da quattro docenti universitari in sei lezioni da due ore ciascuna, erogate in modalità live streaming e organizzate in tre aree di competenza.
Una “cassetta degli attrezzi” operativa
Il format non è pensato come un corso teorico tradizionale, ma come un percorso pratico per costruire da subito una comunicazione digitale efficace. I temi affrontati spazieranno dall’identità visiva e narrativa della società sportiva allo storytelling applicato allo sport, dalla costruzione della credibilità online alla gestione della visibilità sui canali digitali. Il risultato atteso è la nascita di una figura riconoscibile all’interno di ogni realtà sportiva: il media manager, una professionalità oggi assente nella quasi totalità delle società di base ma sempre più necessaria per la loro sopravvivenza e crescita.
Achini (CSI Milano): “Tutta questa bellezza si fatica a comunicarla”
“In un contesto in cui si valorizzano esperienze mediocri, negli spogliatoi e sui campi delle società sportive di base si vive una quantità infinita di esperienze educative che scaldano il cuore dei giovani e del territorio”, ha dichiarato il Presidente del CSI Milano Massimo Achini, spiegando la genesi del progetto. “Tutta questa bellezza però, talvolta, si fatica a comunicarla. Da qui l’idea di istituire e formare un nuovo ruolo nel direttivo della società sportiva: un ruolo che oggi, formalmente, non esiste oppure esiste per intuizione di società sportive illuminate”. La direttrice didattica del Master Comunicare lo Sport, Paola Abbiezzi, ha definito il corso “la realizzazione concreta di un dialogo” avviato anni fa tra ALMED e CSI attraverso progetti sperimentali dedicati alla valorizzazione dello sport di base.