Da Regione Lombardia 63 milioni per salvare i Distretti del Commercio: via al maxi bando per rilanciare i negozi di prossimità
La Regione sblocca nuove risorse per sostenere le economie locali, rafforzare il commercio di prossimità e rigenerare i territori
Regione Lombardia accelera sul sostegno alle economie locali e mette sul tavolo 63 milioni di euro destinati ai Distretti del Commercio. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, i criteri attuativi del nuovo bando che finanzierà i progetti più solidi e innovativi presentati dagli enti locali insieme alle associazioni di categoria. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il piccolo commercio, considerato un presidio economico e sociale fondamentale per città e paesi.
Il bando punta a sostenere interventi capaci di migliorare la qualità degli spazi urbani e l’attrattività delle aree commerciali. Al centro ci sono progetti di rigenerazione e riqualificazione, servizi condivisi per imprese e cittadini, una governance strutturata dei distretti e iniziative di animazione territoriale come eventi e attività promozionali. Un approccio integrato che guarda non solo ai negozi, ma alla vivibilità complessiva dei centri urbani.
Chi può partecipare e quando
Possono accedere alle risorse Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni che fanno parte di un Distretto Urbano del Commercio o di un Distretto Diffuso a rilevanza intercomunale. È sufficiente che il distretto sia già iscritto all’elenco regionale o che abbia presentato domanda di riconoscimento entro la pubblicazione dell’avviso, prevista entro sessanta giorni. Le candidature dovranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”.
Risorse importanti e progetti di qualità
Il contributo regionale coprirà fino al 50% del costo complessivo dei progetti. Per le iniziative considerate di eccellenza il finanziamento potrà arrivare a 520 mila euro, mentre per i progetti ordinari il tetto massimo è fissato a 189.900 euro. Le proposte dovranno prevedere investimenti significativi, a partire da una soglia minima di 300 mila euro, a conferma della volontà di sostenere interventi strutturati e duraturi.
Un elemento centrale della misura è il coinvolgimento diretto degli enti locali, chiamati a destinare risorse proprie a favore delle imprese del territorio. I progetti, infatti, dovranno essere accompagnati da bandi comunali dedicati alle attività economiche, con fondi aggiuntivi rispetto a quelli regionali. Una scelta che punta a moltiplicare l’impatto degli investimenti e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e tessuto imprenditoriale.
Tra i criteri di valutazione è prevista anche una premialità per gli interventi legati alla sicurezza. La Regione riconosce il ruolo delle attività commerciali nel rendere più vivi e sicuri i quartieri e sostiene investimenti mirati a migliorare la tutela di negozi e spazi pubblici, con benefici che si estendono all’intera comunità.
Guidesi: “Impegni mantenuti con territori e imprese”
“Confermiamo il nostro impegno a supporto del commercio urbano e delle piccole attività”, sottolinea l’assessore Guido Guidesi. “I distretti sono uno strumento efficace per pianificare, migliorare il decoro e gestire i flussi. Con questa delibera manteniamo gli impegni presi con il settore, con i Comuni e con il Consiglio regionale”.