Da Regione Lombardia 7 milioni per sostenere negozi e botteghe storiche: contributi fino a 30mila euro per tutela e innovazione
via libera ai criteri del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi
Regione Lombardia rilancia il sostegno al commercio di lunga tradizione con uno stanziamento da 7 milioni di euro destinato alle attività storiche. La misura, confermata anche per il 2026, punta a rafforzare negozi, botteghe e locali attivi da almeno quarant’anni, veri e propri punti di riferimento economici e sociali del territorio.
La Giunta regionale ha dato il via libera ai criteri del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, con l’obiettivo di accompagnare queste realtà nel percorso di rinnovamento senza perdere la loro identità.
Investimenti tra conservazione e innovazione
Il contributo è rivolto alle piccole e medie imprese già inserite nell’elenco regionale delle attività storiche e finanzia interventi che spaziano dal restauro degli elementi originali fino all’innovazione dei servizi. L’iniziativa sostiene la riqualificazione di spazi, arredi e attrezzature, ma anche progetti in grado di rendere più attrattivi i centri urbani e valorizzare le vie storiche del commercio. Tra gli obiettivi rientra anche il passaggio generazionale, considerato un nodo cruciale per garantire continuità a queste attività.
Contributi a fondo perduto fino a 30mila euro
Il bando prevede un’agevolazione a fondo perduto che può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 30mila euro per progetto e un investimento minimo richiesto di 5mila euro. Le domande saranno valutate attraverso una graduatoria e dovranno essere presentate in modalità telematica tramite Unioncamere Lombardia, che gestirà l’iter di assegnazione delle risorse.
Un patrimonio economico e culturale da preservare
Secondo l’assessore Guidesi, sostenere le attività storiche significa proteggere non solo imprese, ma anche identità locali e relazioni sociali. Si tratta di realtà che hanno attraversato decenni di cambiamenti economici e sociali, dimostrando resilienza e capacità di adattamento. L’obiettivo della Regione è quindi duplice: preservare questo patrimonio e allo stesso tempo favorirne l’evoluzione, rendendolo competitivo in un mercato sempre più dinamico.
Risultati già concreti negli ultimi anni
Il programma ha già dimostrato un impatto significativo. Tra il 2022 e il 2025 sono state sostenute oltre 1.400 attività con uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro, che hanno attivato investimenti per circa 50 milioni sul territorio.