Dal Parco Lambro al Parco Nord, al via la nuova stagione di piantumazioni: 20mila alberi per una Milano più verde
A Milano parte la stagione 2025-2026 delle piantumazioni: 20mila nuovi alberi tra Parco Lambro e Parco Nord per ambiente, memoria e legalità.
La capitale lombarda rinnova il suo impegno per la forestazione urbana. Con l’avvio della stagione agronomica 2025-2026, sono in programma circa 20mila nuove piantumazioni tra alberi e arbusti in diverse aree cittadine. Un’azione simbolica e concreta che arriva all’indomani della Giornata Nazionale dell’Albero, celebrata ogni 21 novembre.
L’inaugurazione ufficiale è avvenuta al Parco Lambro e al Parco Nord Milano, dove l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi ha dato il via alle prime piantumazioni, sottolineando l’importanza del verde urbano nel contrasto ai cambiamenti climatici, dalla mitigazione delle isole di calore alla gestione delle piogge intense. Grandi ha dedicato l’intera giornata alla memoria di Luca Marengoni, giovane attivista ambientale scomparso prematuramente: «Restituire verde alla città è un gesto che parla di futuro, di cura e di responsabilità».
Parco Nord: l’ex parcheggio diventa un nuovo polmone verde
La prima area interessata è l’ex parcheggio del cimitero di Bruzzano, oggi trasformato in un nuovo spazio verde grazie alla depavimentazione sostenuta dal Comune e realizzata dal Parco Nord Milano. L’assessora Grandi, insieme al presidente del Parco Nord Marzio Marzorati e al Generale Benito Castiglia dei Carabinieri Forestali, ha messo a dimora il primo Spino di Giuda, simbolo della rinascita dell’area.
Marzorati ha ricordato il valore comunitario dell’iniziativa: «Restituire suolo libero significa dare una risposta concreta alla crisi climatica e rigenerare il territorio. La Festa dell’Albero è un momento che rinsalda il legame tra persone e natura».
Anche i Carabinieri Forestali hanno preso parte alla giornata, coinvolgendo le scuole nel progetto nazionale “Un albero per il futuro”, che promuove legalità e responsabilità ambientale. «Piantare un albero è un atto semplice, ma potentissimo: è un impegno verso il futuro», ha dichiarato il Generale Castiglia.
Parco Lambro: nasce il boschetto dedicato a Luca Marengoni
Nel pomeriggio, le attività sono proseguite al Parco Lambro, dove nei prossimi mesi verranno piantati 800 alberi donati da Legambiente Lombardia. Si tratta del boschetto dedicato a Luca Marengoni, nato dalla raccolta fondi avviata nel 2022 per volontà della famiglia del giovane scomparso in un incidente mentre andava a scuola in bicicletta.
Le nuove piante – tra cui aceri, querce, tigli, salici, betulle, carpini e arbusti autoctoni – daranno vita a un intervento di autentica forestazione urbana lungo le sponde del fiume. I genitori di Luca hanno sottolineato il valore emotivo e collettivo dell’iniziativa: «Ogni albero rappresenta un legame. Questo bosco è un abbraccio della comunità, un gesto che trasforma l’affetto in qualcosa che cresce e fa bene alla città».
Legambiente: “La forestazione urbana è un investimento per il futuro”
La presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, ha rimarcato come la partecipazione civica sia essenziale per rendere la forestazione urbana un pilastro della rigenerazione cittadina: «Gli alberi non servono solo a mitigare la crisi climatica. Sono un investimento per il benessere di chi vive la città. Serve portarli oltre i parchi, per rigenerare anche le aree più dense».