Dazi e tutela delle eccellenze agroalimentari: la Lombardia guida il dibattito a Bruxelles
L’Assessore Beduschi: “DOP e IGP rappresentano la nostra identità, difenderle è una priorità” Bruxelles – La Lombardia rafforza il suo impegno nella difesa e valorizzazione delle Indicazioni Geografiche (IG) a livello europeo. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presieduto a Bruxelles il Comitato Esecutivo di Arepo, l’associazione che riunisce 35 regioni […]
L’Assessore Beduschi: “DOP e IGP rappresentano la nostra identità, difenderle è una priorità”
Bruxelles – La Lombardia rafforza il suo impegno nella difesa e valorizzazione delle Indicazioni Geografiche (IG) a livello europeo. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presieduto a Bruxelles il Comitato Esecutivo di Arepo, l’associazione che riunisce 35 regioni europee e oltre 850 associazioni di produttori impegnate nella promozione delle denominazioni DOP e IGP.
“Le Indicazioni Geografiche non sono semplici certificazioni, ma l’espressione di una tradizione e di una qualità che rendono i nostri prodotti unici e irripetibili. In un contesto di crescente incertezza sui mercati internazionali, è fondamentale proteggere questa identità e garantire il giusto riconoscimento ai nostri produttori”, ha dichiarato Beduschi.
Un confronto strategico con la Commissione Europea
L’incontro ha rappresentato un’opportunità chiave per rafforzare il ruolo di Arepo come interlocutore di rilievo nelle politiche agroalimentari dell’Unione Europea, soprattutto in vista del dialogo con la nuova Commissione. L’obiettivo è chiaro: garantire una maggiore tutela per le eccellenze agroalimentari regionali e promuovere un quadro normativo favorevole alla loro crescita.
Dazi e strategie per l’export: il confronto con la DG Agri
Nel corso della giornata, l’Assessore Beduschi ha avuto anche un incontro con Diego Canga Fano, Direttore per la divulgazione, ricerca e indicazioni geografiche della DG Agri della Commissione Europea. Il tema centrale è stato l’impatto dei possibili dazi sulle esportazioni agroalimentari italiane.
“Abbiamo concordato che, in caso di misure commerciali penalizzanti, sarà essenziale affiancare alla diplomazia una strategia di diversificazione dei mercati. Dobbiamo rafforzare la nostra presenza in quei Paesi che già riconoscono e apprezzano la qualità delle nostre produzioni. Questo non solo per tutelare il settore agroalimentare, ma per sostenere l’intero tessuto economico legato all’export”, ha sottolineato Beduschi.