Defibrillatori nelle stazioni e sui treni Trenord: ok del Consiglio per l’estensione in tutta la Lombardia
Mozione approvata in Regione: DAE sui treni Trenord e in tutte le stazioni con Rfi per più sicurezza sanitaria.
Defibrillatori a bordo dei treni regionali e in tutte le stazioni lombarde. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione che impegna la giunta ad avviare il percorso per dotare i convogli di Trenord di dispositivi salvavita. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza sanitaria nei luoghi ad alta affluenza, riducendo i tempi di intervento in caso di arresto cardiaco e rendendo più diffusa la presenza dei DAE sul territorio regionale.
Non solo treni: dialogo con Rfi per tutte le stazioni
La mozione, presentata dai consiglieri del Patto Civico Luca Paladini e Michela Palestra, chiede anche di aprire un confronto con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). L’intento è estendere l’installazione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) in tutte le stazioni della Lombardia, creando una rete coordinata tra convogli e infrastrutture ferroviarie.
Una rete salvavita per i pendolari lombardi
Secondo i promotori, la misura rappresenta un passo concreto nella politica di prevenzione sanitaria. In caso di arresto cardiaco, infatti, la rapidità di utilizzo di un defibrillatore può aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza. Ogni giorno centinaia di migliaia di cittadini si spostano in Lombardia con il treno. L’estensione dei defibrillatori ai mezzi e alle stazioni punta a rendere il sistema ferroviario non solo più efficiente, ma anche più sicuro dal punto di vista sanitario.
Ora la palla passa alla giunta regionale, chiamata a tradurre la mozione in un piano operativo condiviso con Trenord e Rfi.