Degrado al Parco del Ticinello di Milano: cresce la polemica sulle feste abusive nelle aree per bambini
denunce sul Parco del Ticinello: feste abusive, danni e richieste di sicurezza e controlli
Nuove polemiche sullo stato del Parco del Ticinello, dove negli ultimi fine settimana si sarebbero svolti raduni non autorizzati durante le ore notturne. A sollevare il caso sono gli esponenti di Fratelli d’Italia, Mattia Ferrarese e Alessandro Borganti, che denunciano una situazione di crescente degrado all’interno dell’area verde. Secondo quanto riferito, gli episodi riguarderebbero in particolare gli spazi destinati ad attività educative e inclusive, frequentati da famiglie, bambini e persone con disabilità.
Rifiuti, vetri e danni alle strutture
Le conseguenze di queste feste sarebbero evidenti: rifiuti abbandonati, bottiglie rotte e condizioni di pericolo diffuse. Tra gli episodi segnalati, anche il ferimento di due cani a causa dei vetri lasciati sul terreno, con lesioni che hanno richiesto cure veterinarie. A peggiorare la situazione, un falò acceso abusivamente avrebbe danneggiato in modo permanente la pavimentazione dell’area, compromettendo ulteriormente la fruibilità dello spazio.
La richiesta: più controlli e interventi immediati
I rappresentanti politici chiedono un intervento rapido da parte dell’amministrazione comunale. Tra le misure proposte figurano l’installazione di sistemi di videosorveglianza, un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale e un’azione urgente di pulizia e manutenzione.
Tra le proposte avanzate c’è anche l’istituzione di un tavolo di confronto tra enti locali e autorità competenti, con il coinvolgimento di Prefettura e Questura, per definire strategie condivise di tutela degli spazi pubblici. Secondo Ferrarese e Borganti, è necessario un approccio coordinato per contrastare il degrado e prevenire comportamenti incivili.
La richiesta è che il Parco Ticinello torni a essere un ambiente sicuro e accessibile per tutti, restituendo centralità alla sua funzione educativa e sociale, oggi messa a rischio da comportamenti irregolari e mancanza di controlli.