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Delitto di Garlasco, consegnati alla Procura di Milano file audio su presunto depistaggio nelle indagini

Depositato materiale alla Procura generale sul caso Chiara Poggi

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Il caso Garlasco torna al centro dell’attenzione giudiziaria con un nuovo sviluppo depositato a Milano. Alla Procura generale sono stati consegnati un esposto e diversi file audio ritenuti potenzialmente rilevanti nell’ambito della nuova attività investigativa sul delitto di Chiara Poggi, uccisa nell’agosto del 2007. A rendere noto il deposito è stato lo studio legale Gasperini Fabrizi di Roma, che ha comunicato di aver trasmesso alle autorità competenti materiale relativo a presunte condotte suscettibili di approfondimento investigativo.

Secondo quanto emerso, i file audio conterrebbero conversazioni legate a ipotetici tentativi di interferenza sul corso delle indagini, sia in relazione alla vicenda originaria sia rispetto al nuovo filone aperto dalla Procura di Pavia. Il contenuto delle registrazioni non è stato reso pubblico. I legali hanno spiegato che, per ragioni di riservatezza e nel rispetto del segreto investigativo, non verranno diffuse informazioni dettagliate né formulate ulteriori ipotesi mediatiche.

Il riferimento alle dichiarazioni televisive di Roberta Bruzzone

Gli audio depositati sarebbero gli stessi già citati in alcune trasmissioni televisive dalla criminologa Roberta Bruzzone, che nei mesi scorsi aveva fatto riferimento a materiale sonoro collegato a possibili anomalie o pressioni attorno alla nuova inchiesta. Le registrazioni, secondo indiscrezioni, riguarderebbero conversazioni recenti avvenute nel 2026, dunque molto successive ai fatti del 2007.

Nuova inchiesta su Andrea Sempio

Il deposito si inserisce nel contesto della riapertura investigativa che vede al centro Andrea Sempio, già comparso in precedenti fasi del procedimento e ora nuovamente oggetto di accertamenti da parte della magistratura pavese. Oltre ai file audio, lo studio legale ha trasmesso una relazione illustrativa finalizzata a contestualizzare il significato delle conversazioni e a indicarne la possibile rilevanza investigativa. Non è stato ancora chiarito se l’esposto sia stato presentato nell’interesse di una persona specifica o di più soggetti coinvolti nella vicenda.

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