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Deragliamento tram 9: i comitati cittadini chiedono la sospensione cautelativa dei tram TRAMLINK in attesa delle indagini

A Milano resta alta l’attenzione dopo il grave deragliamento del tram 9 avvenuto tra via Vittorio Veneto e via Lazzaretto, tragedia che ha causato la morte di due persone e il ferimento di numerosi passeggeri, alcuni in condizioni serie. Mentre la magistratura è al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, si moltiplicano le […]

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A Milano resta alta l’attenzione dopo il grave deragliamento del tram 9 avvenuto tra via Vittorio Veneto e via Lazzaretto, tragedia che ha causato la morte di due persone e il ferimento di numerosi passeggeri, alcuni in condizioni serie. Mentre la magistratura è al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, si moltiplicano le richieste di intervento sul fronte della sicurezza del trasporto pubblico.

Comitati cittadini, gruppi e associazioni impegnati da tempo sul tema della mobilità urbana hanno formalmente chiesto la sospensione in via cautelativa del modello di tram coinvolto nell’incidente, il TRAMLINK prodotto da Stadler Rail Valencia. La richiesta nasce dalle prime ricostruzioni e dalle ipotesi circolate nelle ore successive al sinistro, che farebbero riferimento alla possibile mancata attivazione dei sistemi di sicurezza installati sul mezzo.

Appello alle istituzioni e ad ATM

La richiesta è stata indirizzata all’Azienda Trasporti Milanese, al sindaco Giuseppe Sala, all’assessora alla Mobilità Arianna Censi e ai capigruppo del Consiglio comunale, con l’obiettivo di portare il tema al centro del primo dibattito utile in Aula. I comitati chiedono che venga valutata con urgenza l’opportunità di fermare temporaneamente i convogli dello stesso modello, almeno fino al completamento degli accertamenti tecnici, per rassicurare cittadini e utenti del servizio pubblico.

L’iniziativa è promossa da realtà civiche già attive sul fronte del miglioramento del trasporto di superficie milanese, in particolare per il ripristino e il potenziamento di alcune linee storiche. Il tragico incidente ha riacceso il confronto pubblico sulla sicurezza dei mezzi, sulla manutenzione e sull’efficienza dei sistemi di controllo, temi che ora tornano prioritari nel dibattito cittadino.

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