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Diabete e sport: Lombardia tra le regioni più virtuose, ma ancora ostacoli per gli atleti

La Lombardia registra bassa incidenza di diabete grazie allo sport, ma atleti diabetici affrontano ancora barriere in molte società sportive

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Uno studio presentato durante un evento organizzato da Grenke Italia, ANIAD e FID conferma che le regioni con maggiore pratica sportiva mostrano minori percentuali di persone con diabete. Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta guidano la classifica, mentre la Lombardia si piazza al terzo posto con il 5,2% di cittadini diabetici e circa il 33% di sportivi.

Sport e inclusione ancora sfide aperte

Nicola Zeni, presidente della Fondazione Italiana Diabete, denuncia come ancora oggi alcune società sportive rifiutino iscrizioni a persone con diabete di tipo 1. “Chi pratica sport con diabete deve poterlo fare come tutti gli altri. In caso di rifiuto, esistono strumenti legali chiari”, ha sottolineato durante l’incontro.

Diabete, sovrappeso e reddito

L’incidenza del diabete risulta più alta in regioni con tassi elevati di sovrappeso e obesità, come Calabria, Molise, Campania e Basilicata. Viceversa, regioni più ricche e con stili di vita attivi mostrano numeri più bassi. La Lombardia, con un reddito medio di 43.800 euro, conferma il legame tra benessere economico, attività fisica e prevenzione del diabete.

Atleti diabetici: formazione e sfide quotidiane

Atleti con diabete di tipo 1 partecipano sempre più a gare agonistiche, ma devono gestire allenamenti, alimentazione e recupero in modo rigoroso. L’evento di Milano ha evidenziato la necessità di maggior sensibilizzazione, supporto e accesso equo alle strutture sportive.

Kick Diabetes: sport, inclusione e prevenzione

Sabato 20 settembre si terrà “Kick Diabetes” al centro sportivo U.S. Triestina di Milano, un evento dedicato a calcio, formazione e divertimento. L’iniziativa, promossa da Grenke, FID e ANIAD, dimostra che il diabete non è un ostacolo alla pratica sportiva e punta a favorire inclusione e consapevolezza tra giovani e adulti.

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