Die-in in Darsena: teli bianchi come simbolo di protesta contro la guerra
Milano – Martedì 24 giugno, in Darsena a Milano, si è svolta una manifestazione pacifista intitolata “Fermiamo la guerra globale”. I partecipanti sono stati invitati a portare un telo bianco, disteso a terra per simulare sudari, a rappresentare idealmente le vittime del conflitto. La protesta ha voluto dare vita a un die-in, una performance simbolica […]
Milano – Martedì 24 giugno, in Darsena a Milano, si è svolta una manifestazione pacifista intitolata “Fermiamo la guerra globale”. I partecipanti sono stati invitati a portare un telo bianco, disteso a terra per simulare sudari, a rappresentare idealmente le vittime del conflitto. La protesta ha voluto dare vita a un die-in, una performance simbolica che denuncia la morte e chiede pace.
Lettura sonora: il rumore dei bombardamenti per sensibilizzare
Durante la manifestazione, oltre ai corpi avvolti nei lenzuoli bianchi, sono stati diffusi suoni assordanti che riproducevano i bombardamenti reali nella Striscia di Gaza, accentuando il messaggio di urgenza e dolore. L’evento ha visto la partecipazione di diverse realtà associative e sindacali, tra cui Arci, Anpi, Cgil e Rifondazione Comunista, unite nel chiedere la fine delle ostilità.
Appello per la pace: il messaggio del movimento Stop Rearm Europe
Il movimento Stop Rearm Europe ha lanciato un appello forte e chiaro: “Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale. Chiediamo al governo italiano di non partecipare al conflitto”. Hanno espresso preoccupazione per il rischio di un’escalation globale, sottolineando la presenza sul territorio nazionale di basi militari e armi statunitensi. L’invito è stato quello di unire tutte le forze e le reti sociali per contrastare guerra, riarmo e autoritarismo.