Dieci anni di “Ristoranti contro la Fame”: sfiorato il milione di euro raccolto per combattere la malnutrizione
Milano – “Ristoranti contro la Fame”, l’iniziativa promossa da Azione Contro la Fame, ha tagliato il traguardo del decimo anno, raggiungendo quasi 1 milione di euro raccolti dal 2015 grazie al coinvolgimento di oltre 300 realtà del settore food in tutta Italia. L’edizione 2024, da poco conclusa, ha portato nelle casse dell’organizzazione oltre 250.000 euro, […]
Milano – “Ristoranti contro la Fame”, l’iniziativa promossa da Azione Contro la Fame, ha tagliato il traguardo del decimo anno, raggiungendo quasi 1 milione di euro raccolti dal 2015 grazie al coinvolgimento di oltre 300 realtà del settore food in tutta Italia. L’edizione 2024, da poco conclusa, ha portato nelle casse dell’organizzazione oltre 250.000 euro, destinati a progetti umanitari in Italia e in diversi Paesi del mondo
Dai piatti solidali alle testimonianze dirette: un evento ricco di significato
La celebrazione dell’anniversario si è svolta presso la sede milanese della Fondazione IBVA, dove si è tenuto un evento aperto a ristoratori, istituzioni e partner. Durante l’incontro, sono state condivise storie di chi ha beneficiato dei programmi, dati sull’impatto delle attività realizzate e riconoscimenti agli esercizi più attivi nella raccolta fondi. La giornata è iniziata con una visita al social market Solidando e si è conclusa con la consegna dei premi “Platinum”, “Gold” e “Fedeltà” ai ristoranti che si sono distinti per il loro impegno.
I numeri della solidarietà in Italia e all’estero
Il programma in Italia ha coinvolto, solo nel 2024, oltre 400 famiglie vulnerabili a Milano e Napoli, offrendo supporto alimentare, orientamento al lavoro e formazione nutrizionale. Oltre la metà dei partecipanti ha trovato un impiego o ripreso gli studi. All’estero, i fondi hanno permesso di avviare o rafforzare progetti in India, Sahel, Repubblica Centrafricana, Congo e Libano, portando acqua potabile a 29.000 persone e offrendo screening nutrizionali a più di 8.000 bambini.
Ristoranti e catene uniti per la causa: premi ai migliori sostenitori
Nell’edizione 2024, il numero di ristoranti indipendenti e catene è risultato equilibrato. Tra i partner più attivi spiccano nomi come Bomaki, Bun Burgers, Lievità, Macha, Il Mannarino, Pokéria by NIMA e Roadhouse. Numerose le strutture premiate per il loro contributo: Da Vittorio (3 stelle MICHELIN), Nobu Milano, Il Sereno Al Lago, Osteria Brunello, Il Fagiano e Locanda Margon sono solo alcuni dei vincitori del “Premio Platinum” per aver superato i 3.000 euro di raccolta.
L’Italia al centro: Lombardia, Veneto e Piemonte in testa
Le regioni con il maggior numero di ristoranti premiati sono Lombardia, Veneto e Piemonte, a conferma di un’adesione capillare su tutto il territorio. Ristoranti come Glass Hostaria, Sadler, Piazza Duomo e Ceresio 7 sono stati insigniti del “Premio Fedeltà” per il loro impegno continuativo dal 2015 a oggi.
Partnership di valore e media engagement
Fondamentale anche il supporto di partner come Ferrari Trento, METRO Italia, Michelin Italiana e Radio DEEJAY, che hanno contribuito ad amplificare il messaggio della campagna. “Sapere che il nostro contributo si è trasformato in aiuti reali è motivo di orgoglio”, ha commentato Camilla Lunelli, Direttrice Comunicazione del Gruppo Lunelli. Il CEO di METRO Italia, David Martínez Fontano, ha ribadito il ruolo sociale della ristorazione, sottolineando la forza dell’iniziativa nel sensibilizzare e mobilitare il settore.
Ristorazione e solidarietà: una sinergia vincente per il futuro
“Ristoranti contro la Fame non è solo un’iniziativa benefica, è una piattaforma che unisce passione per il cibo e responsabilità sociale”, ha affermato Simone Garroni, Direttore di Azione Contro la Fame in Italia. “In dieci anni abbiamo costruito una rete solida e coinvolgente che continua a crescere, generando un impatto tangibile nella vita di migliaia di persone”.
Chi è Azione Contro la Fame
Azione Contro la Fame è un’organizzazione internazionale impegnata da oltre 40 anni nella lotta alla fame e alla malnutrizione in più di 50 Paesi. Con un approccio multidisciplinare che integra alimentazione, salute, acqua, igiene e sostegno economico, ogni anno sostiene oltre 21 milioni di persone in tutto il mondo.