Diritti delle persone con disabilità: presentato il Secondo Rapporto dell’Osservatorio giuridico della Statale di Milano
Milano – L’Università degli Studi di Milano ha presentato il Secondo Rapporto annuale dell’Osservatorio giuridico permanente sui diritti delle persone con disabilità, redatto da Human Hall, l’hub dell’Ateneo dedicato all’inclusione, all’innovazione sociale e alla tutela dei diritti umani. Il documento analizza oltre 1.100 sentenze italiane e internazionali – un incremento significativo rispetto alle 800 del […]
Milano – L’Università degli Studi di Milano ha presentato il Secondo Rapporto annuale dell’Osservatorio giuridico permanente sui diritti delle persone con disabilità, redatto da Human Hall, l’hub dell’Ateneo dedicato all’inclusione, all’innovazione sociale e alla tutela dei diritti umani. Il documento analizza oltre 1.100 sentenze italiane e internazionali – un incremento significativo rispetto alle 800 del 2023 – che nel corso dell’anno hanno riguardato ambiti critici come diritto allo studio, accessibilità, lavoro, progetti di vita, caregiver, terapie come l’ABA, amministrazione di sostegno e servizi sociosanitari.
Un’Italia ancora in ritardo sull’applicazione effettiva dei diritti
Nonostante l’ampio corpus normativo a tutela delle persone con disabilità, il Rapporto evidenzia una forte distanza tra leggi e realtà quotidiana. In molti casi, la tutela dei diritti passa ancora attraverso il ricorso giudiziario, con costi elevati a livello sociale e umano. Le sentenze studiate mettono inoltre in luce gravi disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi e nelle risposte istituzionali, a conferma della necessità di un intervento più sistemico e uniforme su scala nazionale.
Azione antidiscriminatoria poco usata: solo il 4% dei casi
Un altro dato significativo emerso dal Rapporto riguarda il limitato utilizzo della Legge 67/2006 sull’azione antidiscriminatoria, rilevato in appena il 4% dei procedimenti analizzati. Ciò potrebbe riflettere una scarsa conoscenza dello strumento giuridico da parte degli operatori o una sua percezione di scarsa efficacia, indicando un’area su cui occorre investire in formazione e informazione.
Focus sulla giurisprudenza: cresce l’attenzione al principio di “accomodamento ragionevole”
Tra i segnali incoraggianti, il documento rileva una crescente sensibilità giurisprudenziale verso il principio di “ragionevole accomodamento”, l’accessibilità universale e l’effettività delle tutele. Questi temi assumono un valore cruciale in un contesto in cui la piena partecipazione sociale delle persone con disabilità è ancora ostacolata da barriere culturali e strutturali radicate.
Università e istituzioni insieme per una società più inclusiva
Alla presentazione ufficiale del Rapporto, svoltasi presso la Sala Consiglio della Statale, sono intervenuti autorevoli rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, tra cui la Rettrice Marina Brambilla, l’Assessore al Welfare del Comune di Milano Lamberto Bertolé, l’Assessora regionale Elena Lucchini (in video collegamento), Stefania Leone e Marilisa D’Amico, responsabile del progetto Human Hall – MUSA. I partecipanti hanno ribadito l’importanza di rafforzare il legame tra ricerca accademica, politiche pubbliche e cittadinanza attiva.
Il Progetto di Vita al centro del dibattito tra enti locali e terzo settore
Durante la tavola rotonda moderata da Giovanni Merlo, direttore di LEDHA, si è discusso dell’attuazione del Progetto di Vita previsto dall’art. 14 della Legge 328/2000, che assume un ruolo centrale nella riforma introdotta dal d.lgs. 62/2024. I Comuni, in collaborazione con le ATS, sono tenuti a redigere questi progetti su richiesta dell’interessato. La loro mancata realizzazione può generare danni esistenziali risarcibili, soprattutto in presenza di un peggioramento documentato delle condizioni di vita.
L’Osservatorio: un presidio giuridico e scientifico unico in Italia
Il lavoro dell’Osservatorio è coordinato dal prof. Giuseppe Arconzo, docente di Diritto costituzionale e delegato alle Politiche per l’accessibilità del Comune di Milano. Il team comprende ricercatori, dottorandi e professionisti del settore giuridico, e si avvale della collaborazione con il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi – LEDHA e con l’Associazione Luca Coscioni, da anni attiva nella tutela dei diritti delle persone con disabilità.
“Diritti ad ostacoli”: la newsletter per informare e formare
Per ampliare la divulgazione dei risultati e favorire un dialogo costante tra cittadini, operatori e istituzioni, dal gennaio 2025 sarà disponibile la newsletter mensile “Diritti ad ostacoli”, distribuita via email, su LinkedIn e attraverso il sito ufficiale dell’Osservatorio: www.osservatoriodisabilitahumanhall.unimi.it
Una ricerca che lascia il segno: oltre i confini del PNRR
Il Rapporto si inserisce nel progetto “Empowerment of persons with disabilities”, sviluppato nell’ambito dello Spoke 6 del PNRR MUSA, ma l’Osservatorio intende proseguire le sue attività anche oltre la durata del finanziamento, continuando a offrire strumenti di analisi e supporto per una società più equa. “La ricerca giuridica deve servire a cambiare la realtà, non solo a descriverla”, ha sottolineato Marilisa D’Amico, “ed è questo l’impegno quotidiano che Human Hall porta avanti, formando giovani cittadini consapevoli e contribuendo a costruire una cultura dell’inclusione che sia concreta e duratura.”