Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Distretti del legno-arredo in bilico tra sfide globali e nuovi equilibri di crescita: Lombardia si conferma leader del settore

Nel 2025 il legno-arredo affronta mercati complessi: Lombardia leader, export stabile e nuovi scenari per i distretti italiani.

Di –

Il sistema dei distretti del legno-arredo si conferma uno dei pilastri dell’industria manifatturiera italiana anche in un 2025 segnato da incertezze economiche e tensioni geopolitiche. Nonostante uno scenario internazionale instabile, le imprese della filiera hanno dimostrato capacità di adattamento, mantenendo solide le proprie posizioni nei mercati storici e allo stesso tempo esplorando nuove opportunità commerciali.

Le elaborazioni su dati Istat a cura del Centro Studi di FederlegnoArredo restituiscono una fotografia articolata del comparto, evidenziando differenze territoriali ma anche una comune capacità di reazione. Il settore continua a rappresentare un motore economico strategico, capace di generare valore e occupazione lungo tutta la filiera.

Lombardia al vertice per dimensioni e competitività

La Lombardia si conferma protagonista assoluta del comparto, guidando la classifica nazionale per fatturato, numero di imprese e addetti. Nel 2025 il giro d’affari complessivo della filiera regionale supera i 10,6 miliardi di euro, suddivisi tra oltre 6,9 miliardi dell’arredo e circa 3,8 miliardi del legno.

A rafforzare la leadership lombarda contribuisce anche un saldo commerciale positivo pari a 2,4 miliardi di euro, il più elevato tra le regioni italiane. Il tessuto produttivo è composto da quasi 8.000 aziende, con una leggera prevalenza del comparto arredo, e occupa oltre 50.000 addetti, confermando il peso rilevante del settore sull’economia regionale.

Export: stabilità e nuovi scenari internazionali

Sul fronte internazionale, la Lombardia mantiene il primato anche per valore delle esportazioni, con circa 4,7 miliardi di euro nel 2025, pari al 29% del totale nazionale della filiera. Il dato segna una lieve flessione rispetto all’anno precedente, ma evidenzia comunque una tenuta significativa in un contesto globale difficile.

Il segmento dei mobili rappresenta la componente principale dell’export, superando i 3 miliardi di euro. Più della metà della produzione lombarda di arredo è destinata ai mercati esteri, raggiungendo oltre 180 Paesi e confermando l’elevata vocazione internazionale delle imprese.

Mercati chiave e dinamiche in evoluzione

Gli Stati Uniti restano la principale destinazione per i mobili lombardi, pur registrando un calo rispetto al 2024. Seguono Francia e Germania, che mantengono posizioni rilevanti, mentre Svizzera e Cina mostrano segnali di contrazione. Particolarmente significativa è la flessione del mercato cinese, che incide in modo rilevante considerando il peso della Lombardia nelle esportazioni italiane verso questo Paese. Questo scenario spinge le aziende a diversificare ulteriormente i mercati di sbocco, rafforzando strategie commerciali più flessibili e orientate alla riduzione del rischio.

Condividi questo articolo

Altre notizie