Divina Colomba 2026: quattro maestri lombardi in finale a Bari per la miglior colomba artigianale
Quattro professionisti lombardi concorrono a Divina Colomba 2026 a Bari, tra tradizionale, cioccolato e salata, per celebrare l’arte del lievitato.
La finale nazionale di Divina Colomba 2026, giunta all’ottava edizione, vede la partecipazione di quattro eccellenze lombarde. Il concorso, organizzato da Goloasi, celebra l’arte della colomba artigianale e si terrà l’11 marzo a Bari nell’ambito della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof. Tra i finalisti lombardi figurano Juri Caseri della Forneria del Lago di Paratico e Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery di Chiavenna nella categoria Tradizionale, Federico Cosmo del Panificio Cosmo di Birone di Giussano nella categoria Cioccolato e Salvatore Sgrizzi di Mazzitelli Panificio Pasticceria di Rescaldina nella categoria Salata.
Tre categorie e trenta finalisti selezionati
Quest’anno la competizione ha selezionato 30 colombe provenienti da tutta Italia, suddivise nelle categorie Tradizionale, Cioccolato e Salata. La giuria, composta dai maestri lievitisti Eustachio Sapone, Pietro Netti, Francesco Borioli, Alessandro Bertuzzi, Emanuele Comi e Francesco Lastra, decreterà i vincitori dopo un’attenta valutazione delle tecniche e dei sapori.
Secondo Massimiliano Dell’Aera, ideatore del concorso, “la colomba artigianale è un grande lievitato che richiede metodo, rispetto del disciplinare e cura del lievito madre vivo. Divina Colomba nasce per valorizzare il lavoro artigiano e favorire lo scambio tecnico tra territori diversi”.
Regole e qualità garantite
Tutte le colombe in gara devono rispettare il disciplinare previsto dal Decreto Ministeriale del 22 luglio 2005, con utilizzo obbligatorio di lievito madre vivo e canditi senza anidride solforosa. Il concorso non è solo una competizione, ma una vetrina per promuovere la tradizione italiana dei grandi lievitati e l’eccellenza dei maestri pasticceri artigiani.