“Donne, indipendenza economica e libertà”, a Milano il convegno su educazione finanziaria e contrasto alla violenza di genere
In Sala Pirelli confronto tra istituzioni ed esperti su autonomia economica femminile, educazione finanziaria e lotta alla violenza.
Si è svolto a Milano, nella Sala Pirelli del Consiglio regionale della Lombardia, il convegno “Donne, indipendenza economica e libertà. Denaro al femminile, una sfida possibile”, promosso dalla consigliera regionale Romana Dall’Erba in collaborazione con AIEF. Al centro dell’incontro, il legame tra autonomia economica, libertà personale e contrasto alla violenza di genere, con un confronto che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’istruzione e del settore finanziario.
Educazione finanziaria come strumento di emancipazione
A moderare il dibattito è stata Gabriella Altamura, coordinatrice Lombardia AIEF, che ha ribadito la necessità di percorsi formativi concreti per diffondere competenze nella gestione consapevole del denaro. La relatrice Valeria Santoro ha approfondito i contenuti del libro “Denaro al femminile. Una sfida possibile”, evidenziando come la padronanza degli strumenti finanziari rappresenti una condizione essenziale per rafforzare autonomia e capacità decisionale.
Il ruolo delle istituzioni: parità e strumenti concreti
Aprendo i lavori, Romana Dall’Erba ha sottolineato che la parità economica passa attraverso educazione finanziaria, trasparenza retributiva e un riequilibrio dei carichi familiari. Le Regioni, ha evidenziato, possono diventare laboratori di buone pratiche, promuovendo formazione, equità nel lavoro e welfare territoriale. L’onorevole Mario Mantovani ha richiamato l’attenzione sul valore delle competenze economiche come leva per scelte autonome e pari opportunità nella carriera e nella vita familiare.
Scuola, STEM e investimenti per colmare il divario
La sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti ha ricordato il rafforzamento dell’educazione finanziaria nelle nuove linee guida dell’educazione civica e l’investimento di 600 milioni di euro per incentivare l’accesso delle ragazze alle discipline scientifiche e tecnologiche, con l’obiettivo di ridurre il gender gap.
Per Christian Garavaglia, senza indipendenza economica non può esserci piena libertà: tra le misure citate, i progetti di reinserimento lavorativo per donne vittime di violenza e il bando “Nuova Impresa”, strumenti pensati per favorire percorsi di autonomia reale.
Prevenzione e tutela contro il sovraindebitamento
La consigliera Chiara Valcepina ha posto l’accento sulla prevenzione e sulla legge regionale sul sovraindebitamento, che tutela le donne in condizioni di dipendenza economica e promuove informazione e accesso consapevole al credito.
Il senatore Dario Damiani ha definito l’educazione finanziaria una sfida centrale per la libertà femminile, ricordando il lavoro su un disegno di legge dedicato al tema e sottolineando come una donna economicamente autonoma rappresenti un valore per l’intera società.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Giovanna Scienza, presidente della Fondazione Felicita Morandi, per l’impegno nella promozione di percorsi educativi e di tutela sociale.