DOP e IGP al centro di Tuttofood 2026: l’Europa delle eccellenze agroalimentari si ritrova a Milano dall’11 al 14 maggio
Dal’11 al 14 maggio a Fiera Milano Rho, l’area AREPO ospita quattro giorni di talk, degustazioni e show cooking dedicati alle Indicazioni Geografiche. Con l’Italia in testa per numero di prodotti certificati e valore economico
Le Indicazioni Geografiche europee tornano al centro del dibattito agroalimentare internazionale. Dal’11 al 14 maggio, nell’ambito di Tuttofood 2026 – la manifestazione internazionale dedicata al food & beverage in programma a Fiera Milano Rho – l’area AREPO diventa il palcoscenico di un fitto calendario di conferenze, degustazioni e show cooking dedicati alle eccellenze DOP e IGP. Il programma è costruito in collaborazione con Origin, l’associazione che riunisce i Consorzi di tutela dei prodotti agroalimentari, e con la Federazione Italiana Cuochi.
L’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine (AREPO) riunisce 35 regioni di 8 Stati membri e rappresenta oltre 8.000 associazioni di produttori. È presieduta da Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, che per l’occasione ha coordinato la costruzione dell’intero palinsesto fieristico. Sul palco si alterneranno delegazioni di Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Veneto, Toscana, Liguria, Marche, Lazio e Valle d’Aosta, insieme a rappresentanze europee provenienti da Catalogna, Tessaglia e Macedonia.
I numeri di una filiera da 80 miliardi
I dati della cosiddetta Dop Economy restituiscono la dimensione economica della posta in gioco. Le Indicazioni Geografiche generano in Europa un valore complessivo superiore agli 80 miliardi di euro. L’Italia guida la classifica per numero di prodotti certificati con 891 riconoscimenti, davanti a Francia (774) e Spagna (394), e si conferma prima anche per valore economico: il sistema vale 20,7 miliardi di euro, con un export che supera i 12,3 miliardi. La Lombardia, prima regione agricola italiana, contribuisce con 2,9 miliardi di euro, trainati dal comparto lattiero-caseario che da solo rappresenta circa il 70% del valore regionale complessivo.
L’11 maggio: il talk con il Ministro Lollobrigida
Il momento centrale del programma è fissato per lunedì 11 maggio alle 14, con il talk “DOP Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori”. All’incontro parteciperà il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Al centro della discussione: il ruolo delle Indicazioni Geografiche nel rafforzamento delle filiere agroalimentari, tra innovazione, governance e radicamento territoriale.
«Le Indicazioni Geografiche non sono solo un marchio di qualità, ma un’infrastruttura economica dei territori» sottolinea Beduschi. «Difendono le produzioni, creano valore e tengono insieme filiere, identità e sviluppo. È su questo modello che si gioca una parte decisiva della competitività europea nei prossimi anni».
Oltre la fiera: un calendario europeo stabile
Tuttofood non è per AREPO un punto di arrivo, ma di partenza. «Vogliamo portare questo modello oltre la dimensione fieristica e costruire un calendario europeo stabile di iniziative dedicate alle Indicazioni Geografiche, coinvolgendo territori, consorzi e ristorazione» dichiara Beduschi. Il lavoro, secondo il presidente di AREPO, proseguirà nei prossimi mesi in diverse regioni europee, con l’ambizione di rendere strutturale un confronto che oggi si consolida attorno a un appuntamento fieristico di primo piano.