Doppia aggressione nella notte a Milano: 19enne fermato per rapina e indagato per tentato omicidio
Un 19enne arrestato dopo aver ferito due 23enni, uno operato d’urgenza al Niguarda.
Un giovane di 19 anni, di origine tunisina ma nato e residente a San Giuliano Milanese, è stato arrestato dai carabinieri per rapina aggravata dopo una doppia aggressione verificatasi a Milano nella notte tra lunedì e martedì.
Il primo episodio si è verificato poco dopo le 2 di notte, in via Inganni, dove il 19enne avrebbe minacciato con un coltello un 23enne, costringendolo a consegnare il portafogli con circa 470 euro. L’aggressore aveva anche chiesto il cellulare, ma si è allontanato prima di prenderlo.
Intervento dei carabinieri e fermo
La chiamata al 112 ha permesso ai carabinieri del Radiomobile di intercettare il sospetto in via Lorenteggio poco dopo. Nonostante il tentativo di camuffare la propria identità cambiando giacca, il ragazzo, identificato come Amine Khadhraoui, è stato bloccato e arrestato.
Khadhraoui, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili dall’adolescenza, è stato portato al carcere di San Vittore. Gli investigatori hanno documentato dettagliatamente i suoi tratti distintivi e gli indumenti per evitare confusione, considerando anche la presenza di un fratello gemello.
Accoltellamento in zona Washington
Emergono dettagli su un secondo episodio, avvenuto circa due ore prima della rapina in via Inganni, nella zona Washington. Qui un altro 23enne è stato aggredito nell’androne del palazzo in cui viveva, quando il 19enne ha tentato di strappargli lo zaino. Durante la colluttazione, la vittima ha ricevuto una coltellata all’addome ed è riuscita a raggiungere il pianerottolo prima di perdere conoscenza. Trasportato d’urgenza al Niguarda, il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico di sei ore. Le sue condizioni restavano critiche e in prognosi riservata fino alla serata di ieri.
Video e indagini collegano gli episodi
Inizialmente non era chiaro se le due aggressioni fossero collegate. Le immagini delle telecamere interne del palazzo in zona Washington hanno però permesso di confermare la responsabilità dello stesso aggressore. Il modus operandi e gli indumenti vistosi del giovane hanno coinciso con quelli dell’aggressione successiva in via Inganni. Per questo motivo Khadhraoui è ora anche indagato per tentato omicidio, in attesa di ulteriori accertamenti sulle condizioni della seconda vittima.