Doppia emergenza al Cpr di Via Corelli: prima un tentato suicidio, poi le fiamme nella struttura
Nel pomeriggio del 14 maggio un ospite 26enne ha tentato di togliersi la vita. Poco dopo altri trattenuti hanno appiccato un principio d’incendio: sul posto polizia, vigili del fuoco e 118
Il Centro di Permanenza per i Rimpatri di via Corelli a Milano è stato teatro, nel pomeriggio di giovedì 14 maggio, di due episodi gravi e ravvicinati che hanno richiesto l’intervento simultaneo di polizia, vigili del fuoco e personale sanitario. Tutto ha avuto inizio poco prima delle 17, quando un ospite della struttura, un ragazzo di 26 anni, ha tentato di togliersi la vita.
Il 26enne salvato e trasportato in ospedale
Sul posto sono intervenuti un’ambulanza e un’automedica in codice rosso. Il giovane è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice giallo: le sue condizioni, pur serie, non desterebbero particolari preoccupazioni secondo quanto appreso. La polizia ha avviato accertamenti per ricostruire le circostanze dell’episodio.
Materassi in fiamme: il principio d’incendio domato dai vigili del fuoco
Circa un’ora dopo, poco prima delle 18, la tensione nella struttura è ulteriormente salita. Un gruppo di persone trattenute nel centro ha dato fuoco ai materassi delle brandine, provocando un principio d’incendio che ha generato una densa nube di fumo nero visibile dall’esterno. Tre mezzi del comando provinciale dei vigili del fuoco di Milano sono intervenuti per domare le fiamme. Al momento non risultano persone intossicate.