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Elettrocardiogrammi gratuiti in piazza: il CardioVan di Bambini Cardiopatici nel Mondo arriva in largo Cairoli il 24 e 25 ottobre

Due giornate di screening cardiologici aperti ad adulti e bambini in via Luca Beltrami. Prenotazioni via mail, una quota di posti resta disponibile per chi si presenta sul posto

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Un’unità mobile attrezzata per esami cardiologici stazionerà nel fine settimana in via Luca Beltrami, all’angolo con largo Cairoli, a pochi passi dalla fermata M1. È la sede di “Nuovi battiti - Un CardioVan per Diagnosi Cardiologiche di Prossimità”, l’iniziativa promossa da Bambini Cardiopatici nel Mondo con il patrocinio del Comune di Milano, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre.


Cosa prevede lo screening


Il servizio è attivo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 in entrambe le giornate, con un’équipe composta da medici e volontari dell’associazione. Gli accertamenti sono gratuiti e comprendono, a seconda dei casi, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e una valutazione preliminare dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Al termine è previsto un colloquio diretto con il medico, che può indicare eventuali approfondimenti successivi.


Come prenotare


Per fissare la visita occorre scrivere a [email protected] indicando nell’oggetto “Nuovi battiti 2026”. La prenotazione è consigliata, così come portare con sé la documentazione medica già in possesso. Una parte dei posti resterà comunque a disposizione di chi si presenterà direttamente al CardioVan, fino a esaurimento.


Un passaggio nuovo per l’associazione


L’iniziativa segna un cambio di raggio d’azione. Bambini Cardiopatici nel Mondo opera da oltre trent’anni nelle aree più difficili del pianeta per curare bambini affetti da cardiopatie congenite. Con “Nuovi battiti” l’organizzazione porta per la prima volta quelle competenze in un presidio territoriale italiano, aperto non soltanto ai minori ma anche alla popolazione adulta.


Cirri: “Un controllo semplice può essere il primo passo”


Secondo la professoressa Silvia Cirri, primario di Anestesia e Rianimazione e vicepresidente dell’associazione, il progetto nasce dalla volontà di sperimentare un impiego diverso dell’esperienza accumulata negli anni, portando la prevenzione cardiologica direttamente tra le persone anche in Italia. Un controllo tempestivo, osserva, può rappresentare il primo passaggio per prendersi cura della propria salute e di quella dei figli.


Un progetto pilota che potrebbe estendersi


Le due giornate hanno valore sperimentale. In base alla partecipazione e ai risultati raccolti, l’associazione valuterà se replicare l’iniziativa in altri quartieri di Milano e in altre città italiane, con attenzione particolare a chi incontra maggiori difficoltà nell’accedere alla prevenzione e alle prestazioni specialistiche.


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