Veicoli inquinanti, Regione Lombardia aggiunge 3,5 milioni al bando per le imprese: contributi fino a 30mila euro
Le nuove risorse vanno sulla linea 2027, che aprirà a marzo. Per la prima volta accedono anche gli enti del Terzo settore che svolgono attività economica
Circa 3,5 milioni di euro in più per sostituire i mezzi più inquinanti destinati al trasporto di persone e merci. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, che integra il bando da 4 milioni aperto lo scorso giugno. Le risorse aggiuntive confluiscono in particolare sulla linea di finanziamento 2027, i cui sportelli apriranno a marzo.
La misura rientra fra i provvedimenti attuativi del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria. Possono accedervi le micro, piccole e medie imprese, le imprese sociali e gli enti del Terzo settore con sede in Lombardia, iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore e al Repertorio economico amministrativo. L’apertura agli Ets che svolgono un’attività economica rappresenta la novità di questa edizione.
Quali mezzi rientrano e con quali importi
Il perimetro dei veicoli finanziabili comprende tutte le alimentazioni a zero e bassissime emissioni, oltre a motocicli e ciclomotori elettrici e alle e-cargo bike. I contributi variano in base alla categoria: dai 5.000 ai 30.000 euro per gli autoveicoli, dai 2.500 ai 4.000 euro per i motoveicoli elettrici e fino a 2.500 euro per le cargo bike a pedalata assistita.
Maione: “Accompagnare il sistema produttivo nel rinnovo delle flotte”
Per l’assessore regionale il provvedimento rafforza il sostegno alle imprese e agli enti impegnati in un’attività economica che scelgono soluzioni di mobilità a minore impatto. Maione colloca l’intervento all’interno di una strategia più ampia sulla qualità dell’aria, costruita per tenere insieme la tutela ambientale e il sostegno al tessuto produttivo lombardo.