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Emergenza smog in Lombardia: a Milano scattano i blocchi anti-inquinamento, stop ai diesel Euro 4

A Milano e in diverse province scattano i blocchi ai diesel Euro 4 e nuove restrizioni su riscaldamento e combustioni.

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L’aria torna a preoccupare in Lombardia e scattano le contromisure contro l’inquinamento. Da venerdì 13 marzo entrano in vigore a Milano e in diverse province della regione le misure temporanee per ridurre la concentrazione di polveri sottili nell’atmosfera, dopo diversi giorni in cui i livelli di PM10 hanno superato le soglie di sicurezza.

Le restrizioni riguardano il capoluogo lombardo e i territori di Como, Lecco, Bergamo e Mantova, dove sono state attivate le misure temporanee di primo livello previste dal piano regionale per la qualità dell’aria. Lo stesso provvedimento era già stato adottato nei giorni precedenti in provincia di Monza e Brianza.

Limitazioni più severe in alcune province

In alcune aree della regione l’emergenza smog ha richiesto interventi ancora più stringenti. Nelle province di Lodi e Cremona sono infatti entrate in vigore le misure di secondo livello, che prevedono ulteriori restrizioni rispetto a quelle già applicate. Tra queste, il divieto di utilizzo degli impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa fino alla classe ambientale a quattro stelle inclusa, una misura pensata per ridurre ulteriormente le emissioni domestiche responsabili della formazione di polveri sottili.

Stop ai veicoli diesel Euro 4

Uno dei provvedimenti più rilevanti riguarda la circolazione stradale. Nei comuni con oltre 30 mila abitanti, così come in quelli che hanno aderito volontariamente al sistema di monitoraggio regionale, entra in vigore il divieto di circolazione per le auto a benzina fino a Euro 1 e per i veicoli diesel fino a Euro 4 compreso. Il blocco riguarda anche i mezzi dotati di filtro antiparticolato o iscritti al servizio Move-In, e si aggiunge alle limitazioni permanenti già previste per le categorie di veicoli più inquinanti.

Riscaldamento e combustioni: le altre restrizioni

Le misure adottate dalla Regione Lombardia prevedono anche una serie di limitazioni che interessano il riscaldamento domestico e alcune attività agricole. Nei comuni coinvolti è vietato utilizzare impianti termici a biomassa legnosa fino alla classe ambientale a tre stelle, come stabilito dalla delibera regionale approvata a gennaio 2026.

Inoltre è sospeso lo spandimento dei liquami zootecnici nei campi, salvo nei casi in cui venga effettuata l’iniezione nel terreno con interramento immediato. È prevista anche la riduzione di un grado centigrado della temperatura massima consentita negli edifici. Stop, infine, a qualsiasi tipo di combustione all’aperto. Fanno eccezione solo i falò e i fuochi rituali organizzati in occasione di manifestazioni storiche o tradizioni popolari riconosciute ufficialmente dai comuni.

Come restare aggiornati sulla qualità dell’aria

Tutte le informazioni sulle misure temporanee e sull’andamento della qualità dell’aria sono disponibili sul portale regionale dedicato al monitoraggio ambientale. Il servizio consente anche di attivare notifiche personalizzate per ricevere aggiornamenti in tempo reale sull’eventuale attivazione o sospensione delle restrizioni anti-smog sul territorio lombardo.

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