Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Energia: Lombardia pronta a manifestare contro il caro-prezzi per spingere l’UE ad agire

L’assessore Guidesi: “Servono regole chiare per proteggere aziende e lavoratori dalla crisi energetica” Milano – La Regione Lombardia lancia un appello all’Unione Europea per affrontare con urgenza la questione del caro-energia che sta mettendo in difficoltà aziende e famiglie italiane. L’assessore regionale alle Imprese, Guido Guidesi, ha sottolineato come l’attuale situazione, dominata da speculazioni finanziarie […]

Di –

L’assessore Guidesi: “Servono regole chiare per proteggere aziende e lavoratori dalla crisi energetica”

Milano – La Regione Lombardia lancia un appello all’Unione Europea per affrontare con urgenza la questione del caro-energia che sta mettendo in difficoltà aziende e famiglie italiane. L’assessore regionale alle Imprese, Guido Guidesi, ha sottolineato come l’attuale situazione, dominata da speculazioni finanziarie sui prezzi energetici, stia minando la competitività del Paese.

“Se l’Europa non interviene con regole chiare e limiti precisi, l’Italia rischia di perdere intere filiere produttive,” ha dichiarato Guidesi, evidenziando come la crisi energetica stia colpendo settori strategici come la siderurgia e scoraggiando nuovi investimenti.

Lombardia pronta alla mobilitazione

La Lombardia, motore manifatturiero d’Europa, non intende rimanere in silenzio. “Siamo pronti anche a manifestare per farci ascoltare – ha dichiarato Guidesi – perché il caro-energia non è solo una questione economica, ma una minaccia diretta alla nostra capacità di produrre e competere a livello internazionale”.

Secondo l’assessore, l’instabilità dei prezzi energetici rende impossibile alle aziende pianificare a lungo termine, esponendole a sovraccosti improvvisi che mettono a rischio la loro sopravvivenza. “Servono azioni immediate dall’UE per garantire alle imprese condizioni sostenibili, altrimenti ci troveremo con aziende costrette a chiudere, lavoratori in cassa integrazione e famiglie gravate da bollette insostenibili”.

Il ruolo centrale della Lombardia

“La Lombardia è il territorio più produttivo e manifatturiero d’Europa, e vogliamo mantenere questo primato,” ha ribadito Guidesi. Per farlo, però, è fondamentale che le istituzioni europee ascoltino le richieste delle regioni produttive come la Lombardia e introducano misure strutturali per contenere il costo dell’energia e ridurre l’impatto delle speculazioni finanziarie.

Concludendo, l’assessore ha sottolineato l’urgenza di un intervento europeo per garantire un futuro stabile alle imprese e salvaguardare milioni di posti di lavoro. “La Lombardia non resterà ferma: è il momento di agire per il bene delle nostre aziende, dei nostri lavoratori e delle nostre famiglie.”

Condividi questo articolo

Altre notizie